Concerti ai tempi del COVID-19: le attuali linee guida

Concerti ai tempi del COVID-19: le attuali linee guida

Concerti ai tempi del COVID-19: le attuali linee guida

Quali sono le attuali linee guida da seguire per poter organizzare concerti e spettacoli in sicurezza? Vediamo cosa prevede il DPCM del 7 agosto, che proroga le misure di contenimento COVID-19, anche per i concerti, fino al 7 settembre 2020.

 

Linee guida per il pubblico

  • Privilegiare, se possibile, l’accesso tramite prenotazione.
  • Mantenere un registro delle presenze per 14 giorni.
  • Riorganizzare gli spazi per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di
    persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti.
  • Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.
  • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
  • Per spettacoli al chiuso, il numero massimo di spettatori è 200, per quelli all’aperto il numero
    massimo di spettatori è 1000.
  • I posti a sedere devono essere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale sia per gli spettatori.
  • Non sono tenuti all’obbligo del distanziamento interpersonale i componenti dello stesso nucleo
    familiare o conviventi o le persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggette a tali
    disposizioni.

 

Linee guida per i Concertisti

  • L’entrata e l’uscita dal palco dovrà avvenire indossando la mascherina, che potrà essere tolta durante l’esecuzione della prestazione artistica se sono mantenute le distanze interpersonali, e in maniera ordinata, mantenendo il distanziamento interpersonale, dando precedenza a coloro che dovranno posizionarsi nelle postazioni più lontane dall’accesso (in fase di uscita dal palco, si procederà con l’ordine inverso).
  • I Professori d’orchestra dovranno mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro; per gli strumenti a fiato, la distanza interpersonale minima sarà di 1,5 metri; per il Direttore d’orchestra, la distanza minima con la prima fila dell’orchestra dovrà essere di 2 metri. Tali distanze possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
  • Per gli ottoni, ogni postazione dovrà essere provvista di una vaschetta per la raccolta della condensa, contenente liquido disinfettante.
  • I componenti del coro dovranno mantenere una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri tra le eventuali file del coro e dagli altri soggetti presenti sul palco. Tali distanze possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
  • Si dovrà evitare l’uso di spogliatoi promiscui e privilegiare l’arrivo in teatro degli orchestrali già in abito da esecuzione.

 

Ricordiamo che le Regioni e le Province autonome, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire una diversa data di ripresa delle attività, nonché un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. Invitiamo pertanto a consultare i protocolli e le linee guida adottati dalla propria Regione.

 

Med4Care Marco De Nardin

Dott. Marco De Nardin

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi rimanere aggiornato sulle nostre prossime pubblicazioni clicca qui per iscriverti alla nostra newsletter.

 

Riferimenti:

 

Lascia un commento