Rientro da Malta in Italia per il Covid-19: cosa fare?

Rientro da Malta in Italia per il Covid-19: cosa fare?

Rientro da Malta in Italia per il Covid-19: cosa fare?

Vediamo in questo articolo quali sono le novità che devono affrontare le persone che rientrano da Malta in Italia durante l’emergenza Covid-19.

 

Obblighi al rientro da Malta in Italia

Le persone che rientrano da Malta in Italia all’arrivo in aeroporto dovranno dimostrare di avere un tampone faringeo con test diagnostico che abbia esito negativo, secondo il decreto approvato il 12 agosto 2020. In alternativa, sarà possibile cercare di svolgere il test diagnostico direttamente alla frontiera, dentro gli aeroporti, oppure entro due giorni dal rientro in Italia.

 

Conseguenze dell’ordinanza per chi rientra da Malta in Italia

Tutti coloro che devono rientrare in Italia da Malta ora hanno tre possibilità.

SOLUZIONE 1: presentarsi con tampone faringeo già eseguito

La soluzione per superare la barriera in aeroporto nel modo più veloce possibile è quella di presentarsi con in mano un test diagnostico da tampone faringeo già eseguito a Malta non oltre le 72 ore prima di aver preso l’aereo per il rientro.

Ovviamente questa soluzione è ottimale per non avere difficoltà e grandi ritardi al rientro. Tuttavia prevede di sottrarre del tempo alle meritate vacanze e anche una certa spesa, che dipende da paese a paese, dato che il test a Malta è a pagamento.

SOLUZIONE 2: sperare di poter eseguire il tampone e test rapido in aeroporto

Fare il tampone faringeo con il test rapido all’arrivo in aeroporto in Italia. Si stanno approntando postazioni per l’esecuzione dei test rapidi nei principali aeroporti.

SOLUZIONE 3: eseguire il tampone faringeo con test diagnostico entro 48 ore dal rientro da Malta in Italia.

In questo caso, una volta rientrati da Malta in Italia, bisogna farsi vivi presso la propria regione. Essa deve organizzarsi e consentire l’esecuzione del test diagnostico entro le 48 ore previste dal decreto e il test è gratuito. Riportiamo qui l’elenco dei numeri regione per regione a cui bisogna rivolgersi per prenotare il test:

  • Basilicata: 800 99 66 88
  • Calabria: 800 76 76 76
  • Campania: 800 90 96 99
  • Emilia-Romagna: 800 033 033
  • Friuli Venezia Giulia: 800 500 300
  • Lazio: 800 11 88 00
  • Liguria: 800 938 883
    attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle16 e il sabato dalle ore 9 alle 12
  • Lombardia: 800 89 45 45
  • Marche: 800 93 66 77
  • Piemonte:
    • 800 19 20 20 attivo 24 ore su 24
    • 800 333 444 attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 20
  • Provincia autonoma di Trento: 800 867 388
  • Provincia autonoma di Bolzano: 800 751 751
  • Puglia: 800 713 931
  • Sardegna: 800 311 377 (per info sanitarie) oppure 800 894 530 (protezione civile)
  • Sicilia: 800 45 87 87
  • Toscana: 800 55 60 60
  • Umbria: 800 63 63 63
  • Val d’Aosta: 800 122 121
  • Veneto: 800 462 340

 

Insorgenza di sintomi Covid-19 dopo il rientro da Malta

Nel caso di insorgenza di sintomi di tipo Covid-19 successivamente al soggiorno a Malta:

  • avvisare il proprio medico curante di medicina generale o il pediatra di libera scelta nel caso si tratti di un bambino
  • avvisare l’operatore di sanità pubblica tramite il numero verde 1500
  • allontanarsi dagli altri conviventi
  • rimanere nella propria stanza con la porta chiusa

 

Contatti per ulteriori informazioni:

  • Dall’Italia si può telefonare al numero gratuito 1500
  • Se vi trovate attualmente a Malta potete chiamare i seguenti numeri:
    • +390232008345
    • +390289619015
    • +390283905385

 

La Redazione di Med4Care

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Rientro da Malta in Italia per il Covid-19: cosa fare?

Vediamo in questo articolo quali sono le novità che devono affrontare le persone che rientrano da Malta in Italia durante l’emergenza Covid-19.

 

Obblighi al rientro da Malta in Italia

Le persone che rientrano da Malta in Italia all’arrivo in aeroporto dovranno dimostrare di avere un tampone faringeo con test diagnostico che abbia esito negativo, secondo il decreto approvato il 12 agosto 2020. In alternativa, sarà possibile cercare di svolgere il test diagnostico direttamente alla frontiera, dentro gli aeroporti, oppure entro due giorni dal rientro in Italia.

 

Conseguenze dell’ordinanza per chi rientra da Malta in Italia

Tutti coloro che devono rientrare in Italia da Malta ora hanno tre possibilità.

SOLUZIONE 1: presentarsi con tampone faringeo già eseguito

La soluzione per superare la barriera in aeroporto nel modo più veloce possibile è quella di presentarsi con in mano un test diagnostico da tampone faringeo già eseguito a Malta non oltre le 72 ore prima di aver preso l’aereo per il rientro.

Ovviamente questa soluzione è ottimale per non avere difficoltà e grandi ritardi al rientro. Tuttavia prevede di sottrarre del tempo alle meritate vacanze e anche una certa spesa, che dipende da paese a paese, dato che il test a Malta è a pagamento.

SOLUZIONE 2: sperare di poter eseguire il tampone e test rapido in aeroporto

Fare il tampone faringeo con il test rapido all’arrivo in aeroporto in Italia. Si stanno approntando postazioni per l’esecuzione dei test rapidi nei principali aeroporti.

SOLUZIONE 3: eseguire il tampone faringeo con test diagnostico entro 48 ore dal rientro da Malta in Italia.

In questo caso, una volta rientrati da Malta in Italia, bisogna farsi vivi presso la propria regione. Essa deve organizzarsi e consentire l’esecuzione del test diagnostico entro le 48 ore previste dal decreto e il test è gratuito. Riportiamo qui l’elenco dei numeri regione per regione a cui bisogna rivolgersi per prenotare il test:

  • Basilicata: 800 99 66 88
  • Calabria: 800 76 76 76
  • Campania: 800 90 96 99
  • Emilia-Romagna: 800 033 033
  • Friuli Venezia Giulia: 800 500 300
  • Lazio: 800 11 88 00
  • Liguria: 800 938 883
    attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle16 e il sabato dalle ore 9 alle 12
  • Lombardia: 800 89 45 45
  • Marche: 800 93 66 77
  • Piemonte:
    • 800 19 20 20 attivo 24 ore su 24
    • 800 333 444 attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 20
  • Provincia autonoma di Trento: 800 867 388
  • Provincia autonoma di Bolzano: 800 751 751
  • Puglia: 800 713 931
  • Sardegna: 800 311 377 (per info sanitarie) oppure 800 894 530 (protezione civile)
  • Sicilia: 800 45 87 87
  • Toscana: 800 55 60 60
  • Umbria: 800 63 63 63
  • Val d’Aosta: 800 122 121
  • Veneto: 800 462 340

 

Insorgenza di sintomi Covid-19 dopo il rientro da Malta

Nel caso di insorgenza di sintomi di tipo Covid-19 successivamente al soggiorno a Malta:

  • avvisare il proprio medico curante di medicina generale o il pediatra di libera scelta nel caso si tratti di un bambino
  • avvisare l’operatore di sanità pubblica tramite il numero verde 1500
  • allontanarsi dagli altri conviventi
  • rimanere nella propria stanza con la porta chiusa

 

Contatti per ulteriori informazioni:

  • Dall’Italia si può telefonare al numero gratuito 1500
  • Se vi trovate attualmente a Malta potete chiamare i seguenti numeri:
    • +390232008345
    • +390289619015
    • +390283905385

 

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