Rientro dai Paesi Bassi in Italia per il Covid-19: che fare?

Rientro dai Paesi Bassi in Italia per il Covid-19: che fare?

Rientro dai Paesi Bassi in Italia per il Covid-19: cosa fare?

In questo articolo prendiamo in considerazione quali sono le normative e gli obblighi a cui devono sottoporsi quelle persone che rientrano dai Paesi Bassi in Italia durante l’emergenza Covid-19.

 

Prescrizioni e limitazioni al rientro dai Paesi Bassi all’Italia

L’ordinanza del Ministero della Salute del 7 ottobre 2020 (3) prevede un’importante novità per gli italiani che tornano dai Paesi Bassi in Italia: all’arrivo in aeroporto in Italia dovranno dimostrare di avere un tampone faringeo con test diagnostico negativo, altrimenti dovranno svolgere il test diagnostico, dentro gli aeroporti, se possibile, oppure entro due giorni dal rientro in Italia, presso le strutture della propria regione. Vediamo bene le varie possibilità:

 

Conseguenze dell’ordinanza per chi rientra dai Paesi Bassi in Italia

SOLUZIONE 1: arrivare in aeroporto con tampone faringeo già eseguito

La soluzione migliore in termini di tempi per superare la barriera in aeroporto è quella di presentarsi con un test diagnostico da tampone faringeo già eseguito nei Paesi Bassi al massimo tre giorni prima del rientro.

 

SOLUZIONE 2: il tampone e test rapido in aeroporto

Fare il tampone faringeo con il test rapido all’arrivo in aeroporto in Italia. È una soluzione ancora incerta per modi e tempi.

 

SOLUZIONE 3: eseguire il tampone faringeo con test diagnostico entro 48 ore dal rientro dai Paesi Bassi in Italia.

La terza possibilità prevede che al rientro in Italia dai Paesi Bassi si debba farsi vivi presso la propria regione a cui chiedere l’esecuzione del test diagnostico entro le 48 ore previste dal decreto. Il test è obbligatorio e gratuito. In attesa di effettuare il test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento bisogna sottoporsi all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora. Riportiamo qui l’elenco dei numeri regione per regione a cui bisogna rivolgersi per prenotare il test:

  • Basilicata: 800 99 66 88
  • Calabria: 800 76 76 76
  • Campania: 800 90 96 99
  • Emilia-Romagna: 800 033 033
  • Friuli Venezia Giulia: 800 500 300
  • Lazio: 800 11 88 00
  • Liguria: 800 938 883
    attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 16 e il sabato dalle ore 9 alle 12
  • Lombardia: 800 89 45 45
  • Marche: 800 93 66 77
  • Piemonte:
    • 800 19 20 20 attivo 24 ore su 24
    • 800 333 444 attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 20
  • Provincia autonoma di Trento: 800 867 388
  • Provincia autonoma di Bolzano: 800 751 751
  • Puglia: 800 713 931
  • Sardegna: 800 311 377 (per info sanitarie) oppure 800 894 530 (protezione civile)
  • Sicilia: 800 45 87 87
  • Toscana: 800 55 60 60
  • Umbria: 800 63 63 63
  • Val d’Aosta: 800 122 121
  • Veneto: 800 462 340

 

Insorgenza di sintomi Covid-19 dopo il rientro dai Paesi Bassi

Nel caso di insorgenza di sintomi di tipo Covid-19 successivamente al soggiorno nei Paesi Bassi:

  • avvisare il proprio medico curante di medicina generale o il pediatra di libera scelta nel caso si tratti di un bambino
  • avvisare l’operatore di sanità pubblica tramite il numero verde 1500
  • allontanarsi dagli altri conviventi
  • rimanere nella propria stanza con la porta chiusa

 

Contatti per ulteriori informazioni:

  • Dall’Italia si può telefonare al numero gratuito 1500
  • Se vi trovate attualmente nei Paesi Bassi potete chiamare i seguenti numeri:
    • +390232008345
    • +390289619015
    • +390283905385

 

La Redazione di Med4Care

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi rimanere aggiornato sulle nostre prossime pubblicazioni clicca qui per iscriverti alla nostra newsletter.

 

Note

Lascia un commento

Rientro dai Paesi Bassi in Italia per il Covid-19: che fare?

Rientro dai Paesi Bassi in Italia per il Covid-19: che fare?

Rientro dai Paesi Bassi in Italia per il Covid-19: cosa fare?

In questo articolo prendiamo in considerazione quali sono le normative e gli obblighi a cui devono sottoporsi quelle persone che rientrano dai Paesi Bassi in Italia durante l’emergenza Covid-19.

 

Prescrizioni e limitazioni al rientro dai Paesi Bassi all’Italia

L’ordinanza del Ministero della Salute del 7 ottobre 2020 (3) prevede un’importante novità per gli italiani che tornano dai Paesi Bassi in Italia: all’arrivo in aeroporto in Italia dovranno dimostrare di avere un tampone faringeo con test diagnostico negativo, altrimenti dovranno svolgere il test diagnostico, dentro gli aeroporti, se possibile, oppure entro due giorni dal rientro in Italia, presso le strutture della propria regione. Vediamo bene le varie possibilità:

 

Conseguenze dell’ordinanza per chi rientra dai Paesi Bassi in Italia

SOLUZIONE 1: arrivare in aeroporto con tampone faringeo già eseguito

La soluzione migliore in termini di tempi per superare la barriera in aeroporto è quella di presentarsi con un test diagnostico da tampone faringeo già eseguito nei Paesi Bassi al massimo tre giorni prima del rientro.

 

SOLUZIONE 2: il tampone e test rapido in aeroporto

Fare il tampone faringeo con il test rapido all’arrivo in aeroporto in Italia. È una soluzione ancora incerta per modi e tempi.

 

SOLUZIONE 3: eseguire il tampone faringeo con test diagnostico entro 48 ore dal rientro dai Paesi Bassi in Italia.

La terza possibilità prevede che al rientro in Italia dai Paesi Bassi si debba farsi vivi presso la propria regione a cui chiedere l’esecuzione del test diagnostico entro le 48 ore previste dal decreto. Il test è obbligatorio e gratuito. In attesa di effettuare il test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento bisogna sottoporsi all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora. Riportiamo qui l’elenco dei numeri regione per regione a cui bisogna rivolgersi per prenotare il test:

  • Basilicata: 800 99 66 88
  • Calabria: 800 76 76 76
  • Campania: 800 90 96 99
  • Emilia-Romagna: 800 033 033
  • Friuli Venezia Giulia: 800 500 300
  • Lazio: 800 11 88 00
  • Liguria: 800 938 883
    attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 16 e il sabato dalle ore 9 alle 12
  • Lombardia: 800 89 45 45
  • Marche: 800 93 66 77
  • Piemonte:
    • 800 19 20 20 attivo 24 ore su 24
    • 800 333 444 attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 20
  • Provincia autonoma di Trento: 800 867 388
  • Provincia autonoma di Bolzano: 800 751 751
  • Puglia: 800 713 931
  • Sardegna: 800 311 377 (per info sanitarie) oppure 800 894 530 (protezione civile)
  • Sicilia: 800 45 87 87
  • Toscana: 800 55 60 60
  • Umbria: 800 63 63 63
  • Val d’Aosta: 800 122 121
  • Veneto: 800 462 340

 

Insorgenza di sintomi Covid-19 dopo il rientro dai Paesi Bassi

Nel caso di insorgenza di sintomi di tipo Covid-19 successivamente al soggiorno nei Paesi Bassi:

  • avvisare il proprio medico curante di medicina generale o il pediatra di libera scelta nel caso si tratti di un bambino
  • avvisare l’operatore di sanità pubblica tramite il numero verde 1500
  • allontanarsi dagli altri conviventi
  • rimanere nella propria stanza con la porta chiusa

 

Contatti per ulteriori informazioni:

  • Dall’Italia si può telefonare al numero gratuito 1500
  • Se vi trovate attualmente nei Paesi Bassi potete chiamare i seguenti numeri:
    • +390232008345
    • +390289619015
    • +390283905385

 

La Redazione di Med4Care

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi rimanere aggiornato sulle nostre prossime pubblicazioni clicca qui per iscriverti alla nostra newsletter.

 

Note

Lascia un commento