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Verruca

La verruca è causata da un’infezione virale che può entrare nel corpo attraverso piccole abrasioni della pelle e provoca una crescita anomala delle cellule, dando luogo alla lesione cutanea.

Solitamente è benigna, ma può causare fastidio e imbarazzo estetico soprattutto se si presenta in zone visibili.

In genere è irregolare e presenta una consistenza dura al tatto. La sua forma più frequente è la verruca comune, ma esistono anche altre varianti.

Scopriamo di più in questo articolo!

 

Quanto è frequente la verruca? Epidemiologia

Si tratta di una condizione comune che può colpire persone di tutte le età, ma la sua incidenza è più elevata nei bambini e negli adolescenti.
Si stima che circa il 10% della popolazione mondiale ne abbia avuta almeno una in un dato momento della vita. È più frequente sulle mani, sui piedi e sul viso, ma può comparire anche sulle gambe, sul tronco e sui genitali.

Quali sono le cause della verruca? Eziologia

È dovuta ad alcuni ceppi del papilloma virus (HPV): ne esistono più di 100 diversi tipi, ma solo alcuni di essi causano questa condizione.

L’infezione si verifica quando il virus entra nel corpo attraverso piccole lesioni o abrasioni della pelle e si insinua nelle cellule dell’epidermide, la parte esterna della pelle, dove causa una crescita anomala delle cellule dando luogo alla verruca.

Le verruche possono essere contagiose e si diffondono attraverso il contatto diretto con una persona o una superficie infetta.

Ci sono alcune situazioni che aumentano il rischio di contrarle, come:

  • Frequentare luoghi pubblici come palestre, piscine, saune e docce comuni, soprattutto se si cammina a piedi nudi.
  • Condividere oggetti personali, tra cui asciugamani e rasoi che possono essere infetti.
  • Avere un sistema immunitario debole, ad esempio a causa di una malattia o di un trattamento farmacologico, il che può anche rendere più difficile sconfiggerle.
  • Una ridotta igiene personale.

 

Quali sono i sintomi della verruca? Sintomatologia

Non causa sintomi gravi, ma può provocare fastidio e prurito ed essere contagiosa se non trattata.

Le sue manifestazioni possono variare a seconda del tipo e della posizione della lesione e può distinguersi in:

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  • Comune: si presenta di solito come una protuberanza sollevata sulla pelle, con una superficie irregolare e una colorazione che può variare dal rosa al marrone.
  • Plantare: è piatta e dura, con spesso un piccolo punto nero al centro che rappresenta la porta di ingresso del virus, e può causare dolore quando si cammina o si sta in piedi per lunghi periodi.
  • Genitale: color carne o rosa, ha una superficie liscia o ruvida. Può manifestarsi nella zona genitale, nell’ano o nella bocca.
  • Filiforme: si presenta principalmente sul viso e sul collo e si sviluppa in lunghezza, a differenza degli altri tipi. Di solito si estende e moltiplica velocemente.
  • Piane: piccole, piane e lisce, possono essere giallo-marrone, rosa o color carne. Sono di solito numerose e compaiono spesso sul viso. Si diffondono per autoinoculazione, grattandosi, e sono molto comuni tra bambini e adolescenti.

 

Diagnosi di verruca

È abbastanza semplice diagnosticare una verruca: il dermatologo si basa principalmente sull’esame clinico della lesione cutanea. Tuttavia in caso di dubbi o complicanze può decidere di eseguire ulteriori esami.

 

Anamnesi

Il medico raccoglie informazioni dettagliate sulla storia clinica e sulle caratteristiche della lesione cutanea.

In particolare potrebbe domandare al paziente:

  • Quando è comparsa? L’ha notata per caso o ha causato fastidio o dolore?
  • Presenta altre lesioni cutanee in aree diverse del corpo?
  • La lesione è cresciuta o ha cambiato aspetto nel tempo?
  • Ha notato la presenza di altri sintomi, come prurito o dolore?
  • Ha avuto in passato altre infezioni virali della pelle o delle mucose?
  • Ha un sistema immunitario debole o soffre di altre malattie che possono influire sulla risposta del corpo alle infezioni?

Inoltre potrebbe anche porre domande inerenti l’igiene personale, le abitudini di vita e i fattori di rischio.

 

Esame obiettivo

Il dermatologo procede poi ad analizzare attentamente la lesione cutanea per valutarne:

  • la forma
  • la dimensione
  • il colore
  • la consistenza
  • la posizione.

In particolare potrebbe:

  • Osservarla alla luce naturale o artificiale per valutarne la forma e la superficie.
  • Palparla per verificarne la consistenza e la profondità.
  • Notare la presenza di eventuali puntini neri al centro, segno caratteristico.
  • Valutarne la distribuzione, in caso siano presenti più lesioni.
  • Verificare la presenza di segni di infezione secondaria, come arrossamento, gonfiore o secrezioni.
  • Effettuare un test della compressione con le dita per alcuni secondi, al fine di valutare la risposta del paziente al dolore.

 

Esami strumentali

In genere non sono necessari se la lesione cutanea è chiaramente identificabile durante l’esame obiettivo. In caso contrario, possono essere utili per confermare la diagnosi o per valutare l’estensione dell’infezione.

I più comuni includono:

  • Dermatoscopia: prevede l’utilizzo di uno strumento chiamato dermatoscopio che permette di osservare la lesione cutanea con un’illuminazione speciale e visualizzarne meglio i dettagli.
  • Biopsia: in alcuni casi il dermatologo può decidere di eseguire una biopsia della lesione cutanea, cioè un prelievo di tessuto per analizzarlo al microscopio.
  • Colposcopia: il medico utilizza uno strumento chiamato colposcopio per esaminare l’area genitale con maggiore precisione e identificare eventuali lesioni precancerose.

 

Diagnosi differenziale di verruca

La diagnosi differenziale è importante per escludere altre patologie cutanee che possono presentarsi in modo simile.

Fra queste troviamo:

  • Cheratosi seborroica: si tratta di una lesione cutanea benigna che si presenta come una macchia brunastra o nerastra con superficie ruvida e squamosa.
  • Melanoma: è un tumore maligno della pelle dalla forma irregolare e dal colore scuro. È importante escluderlo durante questa fase, poiché può essere pericoloso per la salute.
  • Condilomi acuminati: sono lesioni cutanee causate dall’infezione data da alcuni tipi di HPV che si manifestano come protuberanze nella zona genitale o anale.
  • Mollusco contagioso: è un’infezione virale della pelle che ha l’aspetto di una protuberanza sollevata con un foro centrale.

 

Trattamenti per la verruca

I trattamenti possibili includono:

  • farmaci topici
  • interventi chirurgici
  • trattamenti immunologici.

La scelta dipende dalle caratteristiche della verruca e dalle preferenze del paziente. Il dermatologo valuterà il tipo, la dimensione e la posizione della lesione, nonché la presenza di eventuali complicanze o altri fattori di rischio.

Vediamo nel dettaglio i possibili trattamenti.

 

Trattamenti topici

Trattamento topico verruca

Sono farmaci applicati direttamente sulla zona e includono creme, gel o soluzioni che aiutano a eliminare il virus e a ridurre la dimensione della lesione.
I più comuni includono:
  • Imiquimod
  • Acido salicilico
  • Podofillotoxina.

L’applicazione può richiedere diverse settimane o mesi e può causare irritazione o arrossamento della pelle circostante.

 

Trattamenti immunologici

Includono farmaci che possono aiutare a eliminare la lesione cutanea attivando la risposta immunitaria del corpo contro l’infezione da HPV, come il dinitroclorobenzoato di sodio e il cidofovir.

Tuttavia possono causare effetti collaterali come irritazione della pelle e reazioni allergiche.

 

Trattamenti chirurgici

Includono diverse tecniche di rimozione della lesione, come:

  • Escissione chirurgica: viene eseguita mediante l’utilizzo di un bisturi.
  • Crioterapia: consiste nell’applicazione di azoto liquido per congelare la lesione.
  • Elettrocoagulazione: utilizza l’elettricità per bruciarla.
  • Laser: viene impiegato un fascio di luce ad alta energia per distruggerla.

Questi interventi possono causare cicatrici o effetti collaterali.

 

Prevenzione della verruca

La precauzioni da adottare per evitare lo sviluppo della condizione comprendono:

  • Evitare il contatto con la pelle delle persone infette.
  • Non condividere oggetti personali.
  • Lavare regolarmente le mani per evitare la diffusione dell’infezione.
  • Indossare scarpe e sandali in luoghi pubblici, come piscine, palestre, docce e spogliatoi.
  • Non toccare o grattare la lesione cutanea per non diffondere l’infezione ad altre parti del corpo.

 

Verruca: per concludere

La verruca è una lesione cutanea comune causata dall’infezione del virus HPV che può comparire in qualsiasi parte del corpo, ma si presenta più comunemente sulle mani, i piedi e il viso.

La diagnosi si basa principalmente sull’esame clinico, ma in alcuni casi possono essere necessari esami strumentali.

I trattamenti includono farmaci topici, interventi chirurgici e trattamenti immunologici e dipendono dalla dimensione e dalla tipologia, nonché dalla preferenza del paziente. Inoltre ci sono alcune precauzioni che possono essere adottate per prevenire l’infezione e quindi ridurre il rischio di sviluppare la condizione.