L’insufficienza respiratoria: quando il sistema respiratorio non soddisfa più le richieste dell’organismo

L’insufficienza respiratoria: quando il sistema respiratorio non soddisfa più le richieste dell’organismo

Che cos’è l’insufficienza respiratoria?


L’insufficienza respiratoria consiste in un’incapacità del sistema respiratorio di garantire degli scambi gassosi sufficienti per le richieste dell’organismo. In particolare consiste nel garantire un adeguato apporto di ossigeno e/o di rimozione dell’anidride carbonica nel sangue. 

Se l’ossigeno non è in quantità sufficiente, si parla di ipossia. Se invece ad essere insufficiente è la rimozione dell’anidride carbonica, si parla di ipercapnia.

Può essere acuta quando insorge improvvisamente , o cronica quando è presente da lungo tempo. Esiste anche la possibilità che si presenti come acuta su cronica: questo accade quando vi sia un improvviso peggioramento acuto in una persona già portatrice di una insufficienza respiratoria cronica nota.

 

Quali sono le cause dell’insufficienza respiratoria? Eziologia

 

Quali sono i sintomi e i segni di insufficienza respiratoria?

 

Come si fa la diagnosi di insufficienza respiratoria?

Una diagnosi di insufficienza respiratoria richiede:

  • determinazione dell’esistenza del problema, cioè dell’insufficienza respiratoria. Per questo è sufficiente la clinica;
  • quantificazione del grado di insufficienza respiratoria;
  • identificazione della causa che la ha prodotta.

Determinazione dell’esistenza dell’insufficienza respiratoria

Per fare una diagnosi di insufficienza respiratoria è sufficiente la clinica, ovvero l’anamnesi e l’esame obiettivo, alla ricerca dei segni elencati sopra. 

Quantificazione del grado di insufficienza respiratoria

Per poter QUANTIFICARE l’entità dell’insufficienza respiratoria invece si utilizzano dei numeri.

La misurazione più semplice e meno sofisticata consiste nel valutare la Saturazione di Ossigeno, che si esegue attraverso un Saturimetro. In genere nei soggetti giovani la saturimetria misura tra 97 e 100%, mentre nei soggetti molto anziani il valore normale può raggiungere il 91-92%. La percentuale di saturazione di ossigeno è in genere in relazione (non lineare) alla quantità di ossigeno disciolto nel sangue.

Per avere delle misurazioni più precise dell’insufficienza respiratoria si ricorre all’emogasanalisi, che consente di misurare acidità, quantità di ossigeno e di anidride carbonica disciolte nel sangue.

Individuazione delle cause di insufficienza respiratoria

Una volta stabilita la presenza di insufficienza respiratoria e la sua gravità grazie alla determinazione quantitativa, occorre individuarne la causa. 



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Dott.ssa Laura Mancino

 

Med4Care Marco De Nardin

Dott. Marco De Nardin

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