Terapia intensiva Covid-19: il reportage

Terapia intensiva Covid-19: il reportage

Il reportage sulla terapia intensiva Covid-19

Come molti di voi sapranno, in questi mesi ho avuto l’opportuità di lavorare presso 4 diverse strutture di terapia intensiva dedicate ai malati di Covid-19, tre in Veneto e una in Lombardia.

La terapia intensiva Covid-19 di Jesolo

Ho selezionato una di esse, il Centro Covid-19 di Jesolo, che è una struttura davvero eccellente, per potervi raccontare dall’interno, e da chi ci lavora veramente, come funziona e quali sono i livelli di lavoro a cui ciascuna terapia intensiva Covid-19 dovrebbe mirare.

A Jesolo è stato fatto un lavoro davvero interessante, riadattando la struttura già presente della dialisi alle esigenze di una terapia intensiva. Così, spendendo davvero poco denaro pubblico rispetto ad altri centri anche più blasonati (circa mezzo milione di euro per l’adattamento e un milione per tutti i macchinari) è stata creata questa struttura in meno di 100 ore.

La piantina dei locali della dialisi adattati a terapia intensiva

La mappa interattiva della terapia intensiva Covid-19 di Jesolo

Abbiamo creato una MAPPA INTERATTIVA sullo schermo dove potete in tempo reale durante il reportage seguire i miei spostamenti all’interno degli ambienti della terapia intensiva, come se foste con me nella visita ai locali.

Mappa interattiva del percorso del dott. De Nardin nei locali off-limits della terapia intensiva Covid-19

Le interviste ai fautori del progetto

Durante il reportage, nella struttura esterna, “pulita”, intervisto il dott. Fabio Toffoletto, direttore dell’area critica dell’ULSS 4 “Veneto Orientale, che ci racconta la storia del progetto, dalla sua prima concezione alla sua realizzazione.

Ci spiega poi quali strumenti all’avanguardia vi sono all’interno che aiutano gli operatori sanitari nel lavoro e nella sicurezza, come gli strumenti per eseguire gli esami di laboratorio direttamente in loco.

come la cartella clinica a più terminali dentro e fuori i box contaminati permetta agli operatori di scambiare le informazioni in modo ottimale sia nell’area contaminata che in quella pulita.

Poi intervisto il coordinatore infermieristico Corrado Benetti che ci guida nel percorso esterno alla scoperta degli ambienti: la struttura dei locali, dei luoghi di vestizione degli operatori e dell'”armadio passante“, innovativo sistema per spostare materiali e farmaci, dall’esterno all’interno, senza contaminarsi.

Visita guidata con l’inf. prof. Benetti

La visita in esclusiva dei locali della terapia intensiva Covid-19

Infine entro con il mio cellulare rivestito di pellicola trasparente nel sancta sanctorum, la zona dei malati Covid-19 e vi descrivo tutti gli ambienti e le loro destinazioni d’uso, come se foste al mio fianco.

Ringrazio la ULSS 4 “Veneto Orientale” per averci concesso il permesso di raccontarvi in questo ambiente di vita, di lavoro e di sofferenza e speriamo che il nostro lavoro possa aiutare tutti a renderci più consapevoli di quanto accade in questi luoghi. Ecco qui sotto il reportage in link. Buona visione del reportage della terapia intensiva Covid-19!

Per approfondire:

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