+39 041 8622245 info@med4.care

Un team di ricercatori olandesi sta studiando un anticorpo che potrebbe aiutare a sconfiggere il Coronavirus.

 

Il colpo di fortuna

Si tratta di un anticorpo monoclonale sul quale i ricercatori olandesi erano già al lavoro da anni, ma come arma contro la SARS e non contro il Coronavirus. Quando è iniziata l’epidemia di Coronavirus si è scoperto che il Coronavirus e la SARS sono cugini, perchè condividono circa l’80% del loro materiale genetico (1). I ricercatori hanno quindi ipotizzato che ci potesse essere somiglianza anche tra le proteine di superficie dei due virus e hanno trovato che esse erano identiche per il 77% della loro struttura (2, 3).

 

Meccanismo d’azione

L’anticorpo prodotto dai ricercatori si lega ad una proteina presente sulla superficie del virus, la proteina S. Questa proteina virale di norma riesce ad agganciare le cellule del nostro corpo e consente al virus di poter entrare al loro interno per poi replicarsi (4). L’anticorpo riesce a bloccare la proteina virale S, evitando che il virus penetri nelle cellule.

 

Sviluppi futuri

Questa scoperta permette di sperare di poter utilizzare una terapia con anticorpi monoclonali contro il virus. Attualmente gli studi sono  ancora in corso e l’anticorpo sarà ora sottoposto a ulteriori test molto rigorosi. Dopo di che sarà possibile ipotizzare una produzione su larga scala da parte di un’azienda farmaceutica.

La speranza degli scienziati di Utrecht è che la loro ricerca possa terminare presto con un successo (5). La terapia con anticorpi monoclonali potrebbe essere una strada alternativa al vaccino nella terapia definitiva per il Coronavirus Covid-19 e potrebbe forse risultare disponibile prima che giunga a termine il processo di sviluppo del vaccino stesso.

 

Med4Care Marco De Nardin

Dott. Marco De Nardin

 

Bibliografia:

 

Per approfondire:

Tocilizumab