Cause della disidratazione: quando si beve poco o si perdono troppi liquidi

Cause della disidratazione: quando si beve poco o si perdono troppi liquidi

Cause della disidratazione: quando si beve poco o si perdono troppi liquidi

 

In questo articolo scopriamo quali sono le cause della disidratazione, da quelle più ovvie a quelle meno conosciute.

 

La giusta quantità di acqua corporea dipende da un bilanciamento tra entrate ed uscite

L’acqua corporea è fondamentale perché il nostro organismo ne è costituito per l’80% del suo peso. La giusta quantità di acqua presente nel corpo deriva dal bilanciamento tra le entrate, con le bevande e i cibi, e le uscite, che avvengono attraverso la pelle, i polmoni, i reni e il tratto gastrointestinale.

La perdita di acqua corporea in eccesso alle entrate, senza perdita di sodio, produce la disidratazione.

La disidratazione si verifica quindi quando le perdite d’acqua dal corpo superano l’assunzione.

 

La disidratazione può avvenire per una riduzione delle entrate o per un aumento delle uscite di liquidi dall’organismo.

 

Cause di disidratazione da ridotto introito di acqua: eziologia della disidratazione

Il ridotto introito di acqua può dipendere da diverse cause:

Pigrizia

Pigrizia. A volte “dimentichiamo” di bere, a causa dei numerosi impegni quotidiani. Questo comporta una riduzione dell’introito idrico che si manifesta in modo blando, ma può incidere su una contrazione delle uscite, con riduzione della quantità d’urina.

Riduzione del senso della sete

Alle età estreme si ha una minore percezione della sete. Gli anziani e i bambini spesso non sentono lo stimolo della sete, e per questo motivo non introducono liquidi sufficienti.

 

Per evitare di introdurre troppo pochi liquidi è opportuno conoscere qual è il fabbisogno per ogni età:

 

Cause di disidratazione da perdita eccessiva di liquidi

La perdita di acqua può avvenire insieme alla perdita di sali oppure di acqua pura. In base a quanti sali vengono persi insieme con l’acqua suddividiamo la disidratazione in ipertonica, isotonica o ipotonica.

 

Cause di disidratazione ipertonica

La disidratazione ipertonica si verifica quando le perdite d’acqua superano le perdite di sodio. Il sodio sierico e l’osmolalità sono elevati (sodiemia oltre 145 mmol/l).

In genere questa condizione si verifica per via di un’importante sudorazione, perchè il sudore non contiene molto sodio.

Le cause di sudorazione e conseguente disidratazione ipertonica comprendono:

  • clima arido e temperature elevate: durante la stagione estiva si elimina più acqua con la sudorazione. La perdita di acqua è maggiore della perdita di sali per cui si assiste alla concentrazione dei sali minerali nel corpo (1).
  • attività sportive: la sudorazione intensa da attività fisica determina un dispendio di acqua perchè il corpo deve ridurre il calore prodotto dalla muscolatura.
  • febbre: in questo caso la disidratazione avviene facilmente per la sudorazione profusa nella fase di defervescenza
  • insufficienza renale
  • diabete mellito: in questo caso la perdita di acqua avviene con le urine quando lo zucchero sale sopra il livello di soglia renale. Infatti quando supera i 180 mg% di concentrazione nel sangue, lo zucchero è in grado di oltrepassare la barriera renale e filtrare nelle urine, portando con sè per meccanismo osmotico una discreta quantità di acqua non accompagnata dai minerali.
  • malattia di Addison
  • diabete insipido

 

Cause si disidratazione isotonica

La perdita di acqua “isotonica” si verifica quando l’acqua e il sodio vengono persi insieme in proporzioni equilibrate. Questo avviene quando non c’è barriera alla perdita, cioè viene persa l’acqua direttamente coi fluidi corporei.

Le cause più frequenti di disidratazione isotonica sono:

  • vomito: in questo caso l’acqua viene persa assieme ad alte concentrazioni di valenze acide, con conseguente alcalosi metabolica
  • diarrea con la diarrea oltre alla perdita di liquidi che induce disidratazione si perdono facilmente i bicarbonati, per cui si ha acidosi metabolica
  • ustioni: in questo caso la cute lesionata dall’ustione non è più in grado di fare da barriera per i liquidi corporei che vengono persi in enormi quantità assieme ai minerali e le proteine contenute al loro interno.

 

Cause di disidratazione ipotonica

Nella disidratazione ipotonica si perdono più sali che acqua, quindi l’acqua che rimane nel corpo è meno ricca di soluti e perciò ipotonica. Agli esami di laboratorio si identifica una iponatriemia con riduzione dell’osmolarità.

La causa più frequente è di disidratazione ipotonica è costituita dai DIURETICI che causano una maggiore perdita di sodio rispetto alla perdita di acqua.

Più di recente sono entrate a far parte delle cause di disidratazione ipotonica anche le DIETE POVERE DI SODIO che utilizzano acque povere di sodio con basso residuo fisso.

 

Med4Care Marco De Nardin

Dott. Marco De Nardin

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