Eziologia dell’edema polmonare: le cause dell’accumulo di liquido negli alveoli polmonari

Eziologia dell’edema polmonare: le cause dell’accumulo di liquido negli alveoli polmonari

Le cause dell’edema polmonare

L’edema polmonare consiste in una fuoriuscita di liquidi (acqua, sangue, componenti plasmatiche) dall’apparato capillare dei polmoni allo spazio interstiziale ed alveolare.

Ci sono diverse classificazioni possibili per le cause di edema polmonare (eziologia). Faremo diverse suddivisioni, per:

  • ORIGINE: cardiogena o non-cardiogena,
  • ACUZIE: di tipo ACUTO o CRONICO,
  • PERMEABILITA’ VASCOLARE: CON o SENZA alterazione di membrana alveolo-capillare

 

Cause di edema polmonare definite per ORIGINE CARDIOGENA o NON-CARDIOGENA

Cause di edema polmonare cardiogeno

Si genera per via di tutte le patologie cardiache che inducono insufficienza cardiaca, come infarto, cardiopatie (congenite, ischemiche, ipertensive), infezioni cardiache, valvulopatie e aritmie.

INFARTO MIOCARDICO determina la morte di una porzione del tessuto cardiaco con conseguente difficoltà di eseguire la funzione di pompa da parte del cuore.

CARDIOPATIE Nel caso delle cardiopatie il meccanismo di base è l’inefficienza della contrazione delle cellule cardiache, che induce insufficienza cardiaca e quindi edema polmonare. Sono sono malattie che colpiscono il cuore con meccanismi differenti. Nel caso delle cardiopatie congenite, presenti dalla nascita, si creano delle difficoltà al funzionamento cardiaco dovute alla malformazione stessa che causa in genere un deficit all’efflusso o uno shunt destro-sinistro. Nelle cardiopatie ischemiche c’è una carenza di ossigeno per le cellule cardiache che determina una difficoltà per una contrazione cardiaca efficace. Nel caso della cardiopatia ipertensiva, infine, l’edema polmonare avviene generalmente durante un picco di pressione alta. In questo caso il cuore fatica maggiormente a pompare il sangue contro l’elevata pressione che trova a valle della valvola aortica.

VALVULOPATIE Le problematiche valvolari a carico delle valvole aortica, mitrale o tricuspide possono determinare a lungo termine uno sfiancamento del muscolo cardiaco e una difficoltà alla progressione del sangue con accumulo del sangue a monte del cuore. Questo problema accade in misura più consistente specialmente nel caso dell’insufficienza aortica e della stenosi mitralica. Anche la rottura delle corde tendinee di una valvola può determinare un’insufficienza cardiaca massiva con edema polmonare.

Le endocarditi sono infezioni del tessuto di rivestimento interno del cuore (endocardio) che causano un’inefficienza meccanica delle valvole di tipo acuto con una tendenza allo sviluppo di un’insufficienza cardiaca.

INFEZIONI Le miocarditi, come le miocarditi virali, ad esempio, oltre a danneggiare le cellule cardiache di contrazione (miociti), inducono la presenza di cellule infiammatorie con rigonfiamento dell’interstizio e riduzione dell’efficienza di contrazione del cuore e quindi insufficienza cardiaca.

ARITMIE La maggior parte delle aritmie genera una riduzione dell’efficacia delle contrazioni cardiache (1), con riduzione della gittata cardiaca e quindi con un impatto negativo sul cuore di sinistra (insufficienza cardiaca). Per esempio nella fibrillazione atriale il ritmo ventricolare caotico, perchè non più sincronizzato all’atrio, non consente al cuore di riempirsi correttamente in diastole per un tempo adeguato, con conseguente oscillazione del volume sistolico e alla fine riduzione della gittata cardiaca.

 

Cause di edema polmonare non cardiogeno

INFEZIONI DEL POLMONE La polmonite, in genere batterica o virale, determina un danno diretto degli alveoli con conseguente perdita di sostanza e fuoriuscita di liquidi proteine e mediatori dell’infiammazione all’esterno dell’alveolo.

INALAZIONE DI SOSTANZE TOSSICHE: varie sostanze tossiche quando vengono inalate possono causare un danno diretto agli alveoli con conseguente fuoriuscita di liquido. Molti gas non procurano segnali d’allarme perchè non irritano le prime vie aeree. Ad esempio il biossido di azoto giunge direttamente nei polmoni dove può determinare l’edema. Esso è responsabile della cosiddetta “malattia degli addetti ai silos”: il biossido di azoto si sviluppa dal mais o cereali freschi. Con una certa latenza si crea l’edema polmonare anche a 12 ore di distanza dall’esposizione all’agente tossico.

EVENTI CEREBRALI GRAVI Le emorragie cerebrali e i traumi possono determinare una forma di edema polmonare acuto. Non è chiaro il meccanismo alla base del fenomeno che colpisce maggiormente i soggetti più giovani.

MALATTIE RENALI Le malattie renali possono essere causa di edema polmonare perchè determinano spesso un accumulo di liquidi nell’organismo per la mancata escrezione.

FARMACI Overdose da oppiacei

ARDS o Sindrome da Distress Respiratorio Acuto è responsabile di un edema polmonare di natura infiammatoria che può a sua volta essere scatenato da molteplici fattori, come le infezioni (polmoniti batteriche e virali), politrasfusioni, etc.

ALTA QUOTA Anche l’alta quota può scatenare un edema polmonare. La motivazione per cui accada non è del tutto definita. 

ECLAMPSIA L’eclampsia è una grave malattia della gravidanza caratterizzata da proteinuria, ipertensione ed edema generalizzato. In questo caso l’edema polmonare compare per un meccanismo misto di natura infiammatoria (danno di barriera) e reattivo all’ipertensione, quindi con meccanismo vascolare.

 

Cause di edema polmonare definite per ACUZIE

Cause di edema polmonare ACUTO:

  • infarto miocardico
  • cardiopatie ischemiche e ipertensive
  • valvulopatie
  • aritmie
  • miocarditi, endocarditi
  • infezioni polmonari
  • inalazione di tossici
  • eventi cerebrali gravi
  • overdose da oppiacei
  • ARDS
  • alta quota
  • eclampsia

Cause di edema polmonare CRONICO:

  • cardiopatie congenite
  • cardiopatie ischemiche
  • artmie
  • valvulopatie
  • malattie renali

 

Cause di edema polmonare definite per CONSERVAZIONE della barriera alveolo-capillare

Cause di edema polmonare con permeabilità della membrana alveolo-capillare conservata

Le condizioni di edema polmonare con barriera emato-capillare conservata sono tutte quelle che non danneggiano la barriera stessa, ma semplicemente modificano le pressioni del sangue a livello dei capillari polmonari:

  • insufficienze cardiache di qualunque origine (le stesse dell’edema polmonare cardiogeno)
  • ipervolemia (es. malattie renali)
  • iponchia, cioè diminuzione della pressione oncotica del plasma, che lo trattiene all’interno del vaso),
  • pneumotorace (che diminuisce la pressione interstiziale),
  • asma (anche in questo caso, dà diminuzione della pressione, ma endopleurica);

Cause di edema polmonare con permeabilità della membrana alveolo-capillare alterata

La barriera emato-capillare si danneggia in tutte le condizioni di danno diretto del polmone, come nella polmonite, nelle intossicazioni (sistemiche o respiratorie), allergie, malattie autoimmuni.

 

Med4Care Marco De Nardin
                                                                                    Dott. Marco De Nardin

Fonti e note

  1. Nella maggior parte dei casi l’aritmia, specialmente quelle tachiaritmiche, riduce il tempo diastolico dando meno opportunità al cuore di incamerare il sangue da eiettare in sistole, con conseguente riduzione della gittata sistolica e quindi della gittata cardiaca totale, non compensata completamente dall’aumento della frequenza cardiaca

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