Soffri di eiaculazione precoce? Come scoprirlo con un test

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Pensi di arrivare troppo presto all’orgasmo? Magari perché ti è stato fatto notare?

E ovviamente questa cosa ti crea tensione ed imbarazzo?

Ebbene non devi preoccuparti, non ascoltare racconti o suggerimenti di amici e conoscenti e vediamo invece di esplorare la faccenda in modo scientifico per cercare di dare una risposta alla tua domanda.

Arrivare troppo presto all'orgasmo è la condizione di eiaculazione precoce

La condizione di arrivare troppo presto all’orgasmo, o “venire subito”, si identifica in modo scientifico come “Eiaculazione precoce“. Ne trattiamo più estesamente nell’articolo dedicato a questa problematica.

Ora invece ci focalizziamo sul comprendere se questa condizione descrive in qualche modo la tua situazione. Faremo un primo test e poi un secondo e al termine valuterai tu stesso se pensi di ritrovarti in questo problema, per il quale ci sono molte soluzioni efficaci.

L'eiaculazione precoce è una condizione in cui un uomo raggiunge l'orgasmo in modo troppo rapido durante il rapporto sessuale. Scopriamo insieme le cause principali alla base di questa condizione.

Il test di screening di autovalutazione per l'eiaculazione precoce

Per evitare di cadere vittima di ansia o preoccupazione esagerata, cerchiamo di fare luce sul problema con un vero e proprio test semplice ma assolutamente scientifico (1): rispondendo a 10 domande, potrai tu stesso valutare in maniera obiettiva se hai un problema di eiaculazione precoce.

  • Nelle ultime quattro settimane , quando hai avuto rapporti sessuali, quanto spesso hai avuto il controllo su quando hai eiaculato?
  1. Quasi sempre o sempre
  2. Più della metà delle volte
  3. Circa la metà delle volte
  4. Meno della metà delle volte
  5. Quasi mai o mai
  • Nelle ultime quattro settimane, quando hai avuto rapporti sessuali, quanta sicurezza/fiducia hai avuto rispetto a quando hai eiaculato?
  1. Alta fiducia
  2. Fiducia moderatamente alta
  3. Fiducia né alta né bassa
  4. Fiducia moderatamente bassa
  5. Bassa fiducia
  • Nelle ultime quattro settimane, quando hai avuto rapporti sessuali, quanto spesso è stato soddisfacente per te?
  1. Quasi sempre o sempre
  2. Più della metà delle volte
  3. Circa la metà delle volte
  4. Meno della metà delle volte
  5. Quasi mai o mai
  • Nelle ultime quattro settimane, quando hai avuto rapporti sessuali, quanto sei stato soddisfatto del tuo senso di controllo sul momento dell’eiaculazione?
  1. Molto soddisfatto
  2. Più o meno soddisfatto
  3. Né soddisfatto né insoddisfatto
  4. Alquanto insoddisfatto
  5. Molto insoddisfatto
  • Nelle ultime quattro settimane, quanto sei stato soddisfatto della tua vita sessuale in generale?
  1. Molto soddisfatto
  2. Più o meno soddisfatto
  3. Né soddisfatto né insoddisfatto
  4. Alquanto insoddisfatto
  5. Molto insoddisfatto
  • Nelle ultime quattro settimane, quanto sei stato soddisfatto della tua relazione sessuale con il tuo partner ?
  1. Molto soddisfatto
  2. Più o meno soddisfatto
  3. Né soddisfatto né insoddisfatto
  4. Alquanto insoddisfatto
  5. Molto insoddisfatto

Se hai avuto un rapporto sessuale nell’ultimo mese allora rispondi anche a queste ulteriori quattro domande:

  • Nelle ultime quattro settimane, quando hai avuto rapporti sessuali, quanto eri soddisfatto della durata dei rapporti prima dell’eiaculazione?
  1. Molto soddisfatto
  2. Più o meno soddisfatto
  3. Né soddisfatto né insoddisfatto
  4. Alquanto insoddisfatto
  5. Molto insoddisfatto
  • Nelle ultime quattro settimane, quanto piacere ti ha dato il rapporto sessuale?
  1. Alto piacere
  2. Piacere moderatamente alto
  3. Né alto né basso piacere
  4. Piacere moderatamente basso
  5. Basso piacere
  • Nelle ultime quattro settimane, quanto sei stato angosciato/frustrato a causa di quanto hai resistito prima di eiaculare?
  1. Per niente frustrato
  2. Leggermente frustrato
  3. Moderatamente frustrato
  4. Molto frustrato
  5. Estremamente frustrato
  • Nelle ultime quattro settimane, quanto sei stato angosciato/frustrato riguardo al tuo controllo sull’eiaculazione?
  1. Per niente frustrato
  2. Leggermente frustrato
  3. Moderatamente frustrato
  4. Molto frustrato
  5. Estremamente frustrato

Risultato e interpretazione del test di screening per l'eiaculazione precoce

Maggioranza di risposte 1-2

Se la maggior parte delle risposte al test sono 1 e 2, allora è improbabile che tu abbia il problema dell’eiaculazione precoce. Probabilmente se hai letto questo articolo è perché forse tu o il tuo partner vorreste raggiungere il piacere in tempi maggiormente lunghi.

Se è questo il caso, allora sappi che ci sono delle tecniche per migliorare le proprie prestazioni di durata durante il rapporto sessuale.

Maggioranza di risposte 3-5

Se invece la maggior parte delle risposte che hai dato sono comprese tra 3 e 5, allora questo test di screening indica che c’è la probabilità che tu soffra di eiaculazione precoce. Significa che il momento dell’orgasmo, che coincide appunto con l’eiaculazione, avviene in modo prematuro rispetto alle aspettative.

È una condizione che si può trattare con successo. Occorre determinazione ed impegno. Ma prima di passare a capire come affrontare questo problema, facciamo un’ulteriore verifica.

Il test di misurazione della durata nel rapporto sessuale

Il test maggiormente affidabile per verificare se vi è una eventuale condizione eiaculazione precoce riguarda la misura della durata del rapporto sessuale (2), cioè soltanto della penetrazione completa, esclusi i preliminari.

Il test consiste nel misurare precisamente, con un cronometro, la durata della penetrazione vaginale, dal momento dell’entrata al momento dell’orgasmo con l’espulsione dello sperma, ovvero l’eiaculazione.

Ecco alcuni parametri di riferimento:

  • il tempo medio è in genere attorno ai 5 minuti, con una durata maggiore per gli uomini sotto i 30 anni e una durata inferiore per quelli più anziani;
  • il 14% dei maschi dura meno di 3 minuti, mentre
  • il 26% dei maschi dura più di 10 minuti;
  • il 4% impiega meno di un minuto per l’orgasmo, e questa durata è considerata troppo breve e corrisponde al tempo minimo per considerare precoce l’eiaculazione.

Quindi se la penetrazione dura più di un minuto, non soffri di eiaculazione precoce. Certo, potresti desiderare una maggiore durata del tuo rapporto sessuale, e per questo ci sono numerose soluzioni.

Se la penetrazione dura meno di un minuto, allora è confermata la presenza di eiaculazione precoce e ti suggeriamo di valutare la possibilità di una consulenza con un sessuologo o un andrologo per valutare come affrontare al meglio la problematica.