Parotite: quando si formano gli “orecchioni”

Parotite: quando si formano gli “orecchioni”

La parotite: quando si formano gli “orecchioni”

La parotite è una malattia virale e contagiosa, che provoca un’infiammazione e quindi una distensione delle ghiandole parotidi che sono delle ghiandole salivari. Dall’infiammazione delle parotidi, che dà un rigonfiamento a livello dell’orecchio, deriva il nome di “orecchioni”

É una malattia virale contagiosa e un tempo era molto comune, considerata come tipica malattia infantile. Con l’attuazione della vaccinazione diffusa, l’incidenza della malattia nella popolazione è diminuita notevolmente, ma non scomparsa.

Causata dal Rubulavirus, della famiglia dei paramyxoviridae, colpisce le persone a livello globale ed è l’unica causa nota di parotite epidemica. La maggior parte dei casi di parotite si osserva a fine inverno e all’inizio della primavera. 

Si tratta di una patologia con prognosi generalmente positiva, ma in casi particolari può divenire pericolosa, ad esempio in individui con immunodeficienza.  

 

Cause della parotite

La malattia è causata dal Rubulavirus, della famiglia dei paramyxoviridae che si localizza nelle ghiandole salivari e coinvolge faringe, laringe e trachea. Scopriamo di più direttamente nell’articolo dedicato.

 

Segni e sintomi della parotite

La parotite generalmente insorge con i sintomi di un raffreddore leggermente febbrile, presto seguito da gonfiore e irrigidimento nella regione della ghiandola salivare parotide, davanti all’orecchio.

Il dolore durante la masticazione o la deglutizione, è tra i primi sintomi. Occasionalmente si gonfiano anche le ghiandole sottomandibolari e sublinguali e, più raramente, sono le uniche ghiandole colpite.

Scopriamo di più nell’articolo dedicato ai sintomi, ai segni e alle complicanze.

Diagnosi di parotite

La diagnosi deve essere tempestiva, perché è molto contagiosa; è una malattia infettiva, epidemica, causata dal Rubulavirus. Sebbene l’infezione non sia pericolosa per la vita, può creare gravi conseguenze ai testicoli o alle ovaie.

Fa parte di quelle malattie infettive di cui è obbligatoria la notifica.  Ecco perchè è importante diagnosticarla con tempestività. Vediamo in questo articolo le altre informazioni importanti per la corretta diagnosi:

Terapia della parotite

In genere si risolve da sola.

Classificata come malattia infettiva tipica dell’infanzia, ha una prognosi generalmente positiva; i bambini che ne sono colpiti guariscono quasi tutti completamente. In casi rari, la malattia può riacutizzarsi dopo circa due settimane, e/o generare complicanze.

In questo articolo approfondiamo qual è il trattamento più appropriato.

 

Prevenzione della parotite

Vediamo quali sono le forme di precauzione da adottare per evitare il contagio

 

Med4Care Marco De Nardin

Dott. Marco De Nardin

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