Cause della parotite, l’infezione che provoca il gonfiore delle parotidi.

Cause della parotite, l’infezione che provoca il gonfiore delle parotidi.

Le cause della parotite – Orecchioni

 

Vediamo quali sono le cause della parotite, meglio conosciuta come Orecchioni.

La parotite è una malattia virale e contagiosa, che provoca un’infiammazione e quindi una distensione delle ghiandole parotidi che sono delle ghiandole salivari.

Un tempo era molto comune, una tra le molteplici malattie infettive tipiche dell’infanzia. Oggi, con l’attuazione della vaccinazione diffusa, l’incidenza della parotite nella popolazione è diminuita notevolmente. (1)

 

Qual è la causa della parotite?

La malattia è causata dal Rubulavirus, della famiglia dei paramyxoviridae che si localizza nelle ghiandole salivari e coinvolge faringe, laringe e trachea.

La parotite colpisce le persone a livello globale ed è una malattia endemo-epidemica che si trasmette da persona a persona.

La maggior parte dei casi di parotite si osserva a fine inverno e all’inizio della primavera, con picchi ogni cinque anni circa, nelle zone non vaccinate.

 

Scopriamo il virus della parotite – Eziologia

La causa della parotite è un paramyxovirus a RNA a filamento singolo. Esiste un solo sierotipo noto del virus della parotite. La nucleoproteina, la fosfoproteina e la polimerasi insieme all’RNA genomico replicano il virus che forma il ribonucleocapside.

Un doppio strato lipidico derivato dall’ospite circonda il ribonucleocapside. All’interno di questo doppio strato lipidico si trovano la neuraminidasi virale e le proteine ​​di fusione che consentono il legame cellulare e l’ingresso del virus. Questi complessi di fusione sono i principali bersagli degli anticorpi neutralizzanti il ​​virus.

Il virus stesso è un virus stabile che non può essere combinato. Ciò rende improbabile lo spostamento antigenico. Questa incapacità di deriva genetica consente alla vaccinazione di conferire più tipicamente un’immunità di lunga durata negli individui.

I fattori di rischio per la parotite comprendono l’immunodeficienza, i viaggi internazionali e la mancanza di vaccinazioni. (2)

 

Come avviene il contagio: fisiopatologia degli orecchioni

L’agente responsabile della parotite si diffonde per via respiratoria, attraverso la saliva e le goccioline di Flügge, dal nome del batteriologo tedesco Carl Flügge, il primo a dimostrare che le goccioline respiratorie possono essere veicolo di infezione per numerose malattie.

Il virus penetra nell’organismo attraverso il naso o la bocca; rimane in incubazione, presente nella saliva, fino a 7 giorni prima del gonfiore e tumefazione delle ghiandole salivari, al livello massimo di contagiosità. È presente anche nel sangue e nelle urine e, in alcuni casi, nel liquido cerebrospinale.

Essendo un virus la causa della parotite, la malattia può essere importata e, successivamente, trasmessa con facilità negli ambienti chiusi, come scuole, università, luoghi di lavoro.

 

 

 

 

 

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