Sostanze antinfiammatorie, antinfiammatori

Sostanze antinfiammatorie

Le sostanze antinfiammatorie sono un argomento di grande interesse nell’ambito della medicina e della salute, poiché possono aiutare a controllare o prevenire una risposta immunitaria eccessiva.

In questo articolo esploreremo cosa sono le sostanze antinfiammatorie, come funzionano e dove è possibile trovarle.

 

Cos’è l’infiammazione e perché è importante gestirla?

L’infiammazione è una risposta del sistema immunitario del corpo a danni, irritazioni o infezioni ed è una parte essenziale del processo di guarigione naturale del corpo.

Le cause comuni dell’infiammazione includono:

  • Lesioni fisiche, come tagli, contusioni o traumi.
  • Infezioni batteriche, virali o fungine.
  • Reazioni allergiche.
  • Risposte autoimmuni, in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo.

I segni classici dell’infiammazione includono:

  • Arrossamento
  • Gonfiore
  • Calore
  • Dolore
  • Perdita di funzionalità nell’area interessata.

 

Fasi dell’infiammazione

L’infiammazione agisce inviando cellule immunitarie, sostanze chimiche e fluidi al sito colpito con l’obiettivo di:

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  • isolare l’area danneggiata
  • limitare i danni
  • avviare il processo di riparazione dei tessuti.

Può essere suddivisa in tre fasi, ovvero:

  1. Fase acuta: inizia immediatamente dopo il danno o l’infezione. Le cellule immunitarie, come i globuli bianchi, si dirigono verso l’area colpita per eliminare l’agente dannoso.
  2. Fase subacuta o prolungata: se l’agente patogeno non viene eliminato completamente o se il danno non è ancora riparato, l’infiammazione può prolungarsi. Questa fase coinvolge l’attivazione di altre cellule e sostanze che cercano di riparare il tessuto danneggiato.
  3. Fase cronica: l’infiammazione diventa cronica quando continua a persistere nel tempo, spesso associata a malattie autoimmuni o condizioni come l’artrite reumatoide o la malattia di Crohn. In questa fase l’infiammazione può danneggiare i tessuti sani.

Sebbene l’infiammazione sia essenziale per il processo di guarigione, un’infiammazione eccessiva o cronica può quindi portare a problemi di salute. Pertanto mantenere un equilibrio nell’infiammazione è fondamentale e può essere fatto anche tramite l’ausilio di sostanze antinfiammatorie di origine naturale o sintetica.

 

Come agiscono le sostanze antinfiammatorie?

Le sostanze antinfiammatorie agiscono in vari modi per contrastare l’infiammazione nel corpo e ridurre i sintomi ad essa associati.

Vediamo alcuni dei principali meccanismi d’azione:

  • Inibizione degli enzimi infiammatori: molte sostanze antinfiammatorie, naturali e sintetiche, possono inibire gli enzimi coinvolti nei processi infiammatori. Ad esempio i FANS inibiscono gli enzimi chiamati COX (cicloossigenasi), che sono responsabili della produzione di prostaglandine, sostanze chimiche che causano infiammazione e dolore.
  • Riduzione della produzione di mediatori infiammatori: le sostanze antinfiammatorie possono ridurre la produzione di mediatori infiammatori, come le citochine e le interleuchine, che sono molecole coinvolte nell’attivazione e nell’amplificazione della risposta infiammatoria.
  • Modulazione della risposta immunitaria: alcune sostanze antinfiammatorie, specialmente quelle naturali come la curcumina o gli omega-3, possono influenzare la risposta immunitaria riducendo l’attività delle cellule immunitarie che promuovono l’infiammazione e aumentando l’attività delle cellule che la riducono.
  • Azione antiossidante: molti antiossidanti presenti in sostanze antinfiammatorie naturali possono contrastare lo stress ossidativo, riducendo così il danno cellulare e l’infiammazione associata.
  • Riduzione della vasodilatazione e della permeabilità vascolare: questo meccanismo riguarda la capacità delle sostanze antinfiammatorie di ridurre la dilatazione dei vasi sanguigni e la permeabilità vascolare, limitando così il flusso di sangue e di cellule infiammatorie verso l’area colpita.

 

Sostanze antinfiammatorie naturali

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Ci sono diverse sostanze antinfiammatorie naturali che si trovano in alimenti comuni ed erbe che possono aiutare a ridurre l’infiammazione nel corpo. Sono spesso considerate utili per il loro potenziale nel supportare la salute generale e nel contrastare condizioni legate all’infiammazione.

Vediamo alcune delle più conosciute.

Ozono

L’ozono (o3) è un gas noto per i suoi effetti antinfiammatori. Alcune delle sue proprietà includono:

  • Riduzione dell’infiammazione: riduce la produzione di molecole infiammatorie, come le citochine pro-infiammatorie e i radicali liberi, che possono contribuire al processo infiammatorio.
  • Miglioramento dell’ossigenazione dei tessuti: migliora il flusso sanguigno e l’ossigenazione dei tessuti, contribuendo così a ridurre l’infiammazione e favorire la guarigione.
  • Inibizione dei processi ossidativi: ha proprietà ossidative che possono contribuire a distruggere i patogeni e ridurre lo stress ossidativo nei tessuti, che è spesso associato all’infiammazione.
  • Modulazione del sistema immunitario: può influenzare il sistema immunitario, favorendo la regolazione dei processi infiammatori e promuovendo una risposta immunitaria equilibrata.

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Curcumina (Curcuma)

La curcumina è il principale componente attivo della curcuma, una spezia giallo-arancione ampiamente utilizzata nella cucina indiana.

È nota per le sue potenti proprietà antinfiammatorie e antiossidanti: aiuta infatti a ridurre l’attività di alcuni enzimi coinvolti nei processi infiammatori.

Omega-3

Gli acidi grassi omega-3, come l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA), si trovano principalmente nei pesci grassi come il salmone, le sardine e le aringhe.

Gli omega-3 hanno dimostrato di avere effetti antinfiammatori contribuendo a ridurre la produzione di molecole infiammatorie nel corpo.

 

Polifenoli

I polifenoli sono composti naturali presenti in alimenti come:

  • Frutti rossi
  • Uva
  • Tè verde
  • Cioccolato fondente
  • Frutta secca.

Questi composti hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie che possono contribuire a ridurre lo stress ossidativo nel corpo e l’infiammazione associata.

 

Zenzero

Lo zenzero contiene gingeroli e shogaoli, composti con forti proprietà antinfiammatorie.

Lo zenzero è spesso usato come rimedio naturale per alleviare il dolore e ridurre l’infiammazione, soprattutto in disturbi come l’artrite.

 

Vitamina E

La vitamina E è un potente antiossidante che si trova in alimenti come:

  • Noci
  • Semi
  • Oli vegetali
  • Verdure a foglia verde.

Può contribuire a ridurre l’infiammazione proteggendo le cellule dai danni causati dai radicali liberi.

 

Bromelina

La bromelina è un enzima presente nell’ananas che ha dimostrato proprietà antinfiammatorie.

Può essere utile nel ridurre l’infiammazione e nell’aiutare la guarigione dei tessuti, in particolare dopo lesioni o interventi chirurgici.

 

Sostanze antinfiammatorie sintetiche

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Le sostanze antinfiammatorie sintetiche sono farmaci che agiscono riducendo o controllando la risposta infiammatoria del sistema immunitario.

Tra le classi di antinfiammatori più comuni troviamo:

  • FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei)
  • Corticosteroidi
  • Farmaci biologici
  • DMARDs (Farmaci Antireumatici Modificanti la Malattia).

Vediamo qualche informazione al riguardo.

 

FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei)

Tra i FANS più utilizzati troviamo:

  • Ibuprofene: è comunemente usato per ridurre il dolore e l’infiammazione, come nel caso di dolori muscolari, mal di testa, artrite e altri disturbi.
  • Aspirina (Acido Acetilsalicilico): può ridurre il dolore, l’infiammazione e la febbre. Viene spesso utilizzato anche per ridurre il rischio di coaguli di sangue.
  • Naproxene: è simile all’ibuprofene e viene utilizzato per trattare il dolore, l’infiammazione e la rigidità associati a condizioni come l’artrite.

 

Corticosteroidi

Tra i corticosteroidi ricordiamo:

  • Prednisone: viene utilizzato per una vasta gamma di condizioni, tra cui allergie, artrite, malattie autoimmuni e asma.
  • Desametasone: può essere somministrato per via orale, endovenosa o topica per ridurre l’infiammazione in condizioni specifiche.

 

Altre sostanze antinfiammatorie: farmaci biologici e DMARDs

I farmaci biologici sono chiamati così perché contengono principi attivi tratti da un sistema biologico.

Sono spesso utilizzati per trattare condizioni infiammatorie come la malattia di Crohn, l’artrite reumatoide e la psoriasi.

Tra questi:

  • Infliximab
  • Adalimumab.

I DMARDs sono Farmaci Antireumatici Modificanti la Malattia. Tra questi il metotrexato è usato per trattare l’artrite reumatoide e altre condizioni autoimmuni riducendo l’infiammazione e rallentando il danno articolare.

Sostanze antinfiammatorie: in breve

L’infiammazione è dunque una risposta del sistema immunitario del corpo a danni, irritazioni o infezioni ed è una parte essenziale del processo di guarigione naturale del corpo. Può provocare diversi sintomi, come calore, dolore, gonfiore e arrossamento.

Quando l’infiammazione inizia a compromettere la salute generale del corpo possono venire usate sostanze antinfiammatorie, sia naturali che sintetiche, per controllarla. Le sostanze antinfiammatorie hanno meccanismi d’azione vari che vanno dal controllo della vasodilatazione alla riduzione degli enzimi e dei modulatori infiammatori.

Tra le sostanze naturali ricordiamo la curcumina, gli acidi grassi omega-3, i polifenoli, lo zenzero e la vitamina E. Integrare una dieta ricca di questi nutrienti può contribuire a mantenere un sistema immunitario sano e a ridurre il rischio di malattie legate all’infiammazione.

Tra le sostanze sintetiche invece ricordiamo i FANS, i corticosteroidi, i farmaci biologici e i DMARDs. Ognuno di essi ha applicazioni specifiche ed è quindi sempre bene seguire le istruzioni del medico curante.