Come prepararsi alla visita allergologica?

Come prepararsi alla visita allergologica?

Come prepararsi alla visita allergologica?

 

Qualche sintomo sospetto di natura allergica ci ha fatto prenotare una visita allergologica. E ora? C’è qualcosa che bisogna sapere in particolare? Come è possibile evitare di trovarsi in difficoltà o, peggio, di doverla ripetere? Ecco qui di seguito le indicazioni per prepararsi al meglio alla visita allergologica.

 

I documenti da mettere nella borsa per una visita allergologica

Esami eseguiti di recente

E’ opportuno portare con sé tutti gli esami eseguiti di recente.

Per la particolare sintomatologia che ci ha spinti a prenotare una visita allergologica potremmo aver già eseguito precedenti esami specifici o generali. E’ bene portarli sia per evitare che il medico eventualmente li prescriva di nuovo, sia per fornire già utili informazioni al medico, aiutandolo a confermare o escludere eventuali ipotesi diagnostiche.

Esami del sangue, esami delle urine o di qualunque altro tipo sono tutti potenzialmente utili. E non potendo voi discriminare, è bene portare tutto quanto si ha di recente in proprio possesso. Sarà il medico ad aiutarvi a capire cosa è utile e cosa, eventualmente, è superfluo.

 

Visite specialistiche allergologiche precedenti

Quanto ai consulti con altri specialisti, può essere utile portarli per velocizzare la raccolta dell’anamnesi da parte del medico che può così basarsi, per la storia clinica, sulle indicazioni già raccolte dai colleghi e dedicare perciò più tempo ad altre attività, come per esempio un esame obiettivo più accurato.

Nel caso che si sia già stati in cura con altri specialisti, è opportuno segnare quali sono state le terapie prescritte in precedenza e la loro relativa efficacia, per facilitare il lavoro del nuovo consulente.

 

Verbali degli accessi al pronto soccorso per reazioni allergiche

Di estrema importanza sono gli episodi allergici testimoniati da un medico. Eventuali verbali di accesso al pronto soccorso con le circostanze dell’accaduto, unite alla valutazione del medico e all’efficacia o meno dei farmaci prescritti possono essere molto utili all’allergologo per completare i tasselli del puzzle diagnostico da risolvere.

 

Farmaci assunti quotidianamente

Ci sono tanti buoni motivi per presentarsi alla visita allergologica con i farmaci che si prendono ogni giorno. Naturalmente la cosa più adatta sarebbe di preparare non una borsetta con all’interno tutti i farmaci, ma un elenco dettagliato. In questa lista è opportuno segnarsi:

  • il nome del farmaco: scrivere il nome commerciale, o, ancora meglio, il nome del principio attivo, così è più chiaro per il medico a quale farmaco ci si sta riferendo: ogni medico conosce i principi attivi, ma i nomi commerciali sono molti di più e nessun medico può ricordarli tutti!
  • il motivo per cui si assume ogni farmaco, così come spiegato dal medico che li ha prescritti, se possibile indicando anche il nome o il ruolo di chi li ha prescritti.
  • il dosaggio utilizzato o eventuali ulteriori indicazioni.

L’elenco dettagliato dei farmaci è molto utile allo specialista per capire se possono esistere delle interazioni tra i farmaci che si assumono ed eventuali sintomi riscontrati, oppure se viceversa i farmaci attualmente in uso sono in grado di ridurre e mascherare la risposta allergica o se possono essere essi stessi la potenziale causa della sintomatologia per cui si è giunti a visita.

 

Test allergici eseguiti in precedenza

Tutti i test diagnostici di tipo allergico già eseguiti in precedenza sono fondamentali per l’allergologo, per ricostruire la storia clinica precedente e capire per esempio se il problema è peggiorato nel tempo. Quindi prick test, patch test, test alla metacolina, spirometrie e analoghi sono assolutamente da riporre nella borsa da portare con sè alla visita allergologica.

 

Cosa conviene scrivere in preparazione alla visita allergologica

Storia dei disturbi allergici in famiglia

Se si è consapevoli che in famiglia ci sono persone che soffrono o hanno sofferto di allergie, è bene ricostruire tutto con precisione. Queste informazioni sono molto utili per il medico che ci deve visitare. Perciò usare carta e penna e trascrivere, per ciascun familiare:

  • il grado di parentela
  • tipo di sostanze a cui ha o ha avuto reazione allergica
  • il tipo di allergia in questione (cutanea, generalizzata, respiratoria etc)

 

Diario dei propri sintomi di natura allergica

Se è possibile sarebbe opportuno, in vista della prossima visita allergologica, prepararsi per bene stendendo un piccolo diario nel quale annotare:

  • data e ora di comparsa dei sintomi di potenziale natura allergica
  • circostanze al momento della comparsa dei sintomi
    • dove ci si trovava
    • con chi ci si trovava
    • cosa si era mangiato in precedenza
    • eventuali contatti con persone o sostanze prima della sintomatologia allergica

 

 

Cosa conviene evitare prima di una visita allergologica?

Evitare farmaci antistaminici o cortisonici prima di una visita dall’allergologo

L’uso di farmaci anti-allergici, soprattutto gli anti-istaminici, è da evitare nei giorni precedenti la visita allergologica. Se possibile, meglio sospenderli 2 settimane prima della visita. E’ comunque altamente consigliabile la sospensione per lo meno una settimana prima della visita.

Specialmente se il motivo della visita è una forma di dermatite, è essenziale sospendere l’utilizzo di prodotti a base di cortisone, sia topici, come le creme o le pomate, sia per via sistemica, cioè per via orale o intramuscolo.

Per chi ha problemi di tipo sinusite, rinite etc sarebbe opportuno astenersi dall’utilizzo di farmaci decongestionanti nasali nei 2-3 giorni precedenti la visita. Questo per poter aiutare il medico a vedere il quadro sintomatologico reale e non attenuato dall’utilizzo dei farmaci.

 

Med4Care Marco De Nardin

Dott. Marco De Nardin

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