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Ci sono dei sintomi o “segnali premonitori” di Coronavirus? Lo scopriamo assieme in questo articolo.

 

I Sintomi tradizionali

I pazienti di tipo B  La maggior parte delle persone che presentano sintomi da Coronavirus si lamentano di febbre, tosse, mal di testa, raffreddore. Queste persone sono all’incirca il 10-20% del totale. Li abbiamo chiamati pazienti di tipo B.

I pazienti di tipo C, quelli critici, presentano un quadro di insufficienza respiratoria, e sono all’incirca il 10-15% del totale, dipende dalle regioni e dai diversi dati per regione.

I soggetti di tipo A, invece, sono il restante delle persone infettate dal Coronavirus, cioè la maggioranza, non presenta sintomi particolari. Questa percentuale è verosimilmente compresa tra il 60 e l’80% degli individui. Li abbiamo chiamati casi di tipo A.

 

 

I segnali premonitori

Molti ci hanno chiesto se ci sono dei sintomi particolari o specifici a cui si deve prestare attenzione che possano essere una sorta di “segnali premonitori” di Coronavirus.

 

La congiuntivite

Uno di essi sembra essere la congiuntivite. Molti dei pazienti con sintomi respiratori anche importanti, ci segnalano dai reparti di medicina, malattie infettive e pneumologia, presentano una congiuntivite che sopraggiunge prima dei sintomi respiratori stessi. E’ opportuno, qualora ci fosse questo sintomo, non sottovalutarlo ma segnalarlo al proprio curante e richiedere l’esecuzione del tampone faringeo e del test rapido.

 

Anosmia o perdita di olfatto e gusto

La perdita dell’olfatto o la sensazione di perdita del gusto sono due sintomi che ci sono stati riferiti da una grande quantità di persone che poi sono state trovate positive al tampone faringeo per il Coronavirus e poi allo specifico test rapido. Pare che questa sensazione sia per alcuni la prima ed unica manifestazione di sintomi lievi, per altri è una sensazione che anticipa la febbre. A quanto viene riferito dura per una decina di giorni e poi rientra, al rientrare della restante sintomatologia. Anche la presidente dell’Associazione rinologica britannica, Claire Hopkins, ha rilevato questo fenomeno, che può interessare fino al 30% dei soggetti positivi al test per il Coronavirus. Di recente anche il prof. Galli del Sacco di Milano ha rilevato tale sintomo in molti dei suoi assistiti.

 

Dolori muscolari e astenia

Dolori muscolari e astenia, senza febbre sono un altro sintomo che viene riferito dai colleghi. Precedono di 4-6 giorni l’insorgenza della febbre.

 

Dissenteria

Alcuni colleghi riferiscono che casi di Coronavirus positivo hanno avuto come sintomo una importante dissenteria. Putroppo non ci è dato sapere quante dissenterie in questo periodo siano legate al Coronavirus, perchè implicherebbe di fare il tampone a tutti coloro che hanno la dissenteria. Tuttavia è verosimile che anche una parte delle dissenterie piuttosto frequenti in questo periodo sia da ascrivere al Coronavirus stesso.

 

Conclusioni

Per quanto siano dati assolutamente parziali e non confermati ancora da studi scientifici tradizionali, possiamo affermare con buona approssimazione che la perdita dell’olfatto, la perdita del gusto e la congiuntivite possono essere sintomi iniziali e quindi premonitori dell’infezione da Coronavirus. Coloro che dovessero avere questi sintomi possono dichiararli al medico di famiglia e richiedere l’esecuzione del tampone faringeo con test rapido per la verifica dell’eventuale positività.

Può essere di grande aiuto per arginare la diffusione del virus!

Quanto ai dolori diffusi e alla dissenteria, non possiamo ancora identificarli come probabili sintomi premonitori o indicativi di positività al Coronavirus. E’ opportuno aspettare ulteriori evidenze epidemiologiche in merito.

 

 

Med4Care Marco De Nardin

Dott. Marco De Nardin

 

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