Breath test - Test del respiro

Test del respiro o breath test per Helicobacter pylori

Breath test per Helicobacter pylori

Il test del respiro o breath test è un esame diagnostico, non invasivo, in grado di stabilire in modo accurato l’eventuale infezione da Helicobacter pylori. L’H. pylori è responsabile, nel 50% circa dei pazienti infetti, dell’insorgenza di gravi disturbi gastrointestinali

 

Helicobacter pylori: cos’è

L’Helicobacter pylori è un bacillo Gram negativo, dotato di flagelli, in grado di colonizzare la mucosa dello stomaco. L’infezione da H. pylori è molto comune e si stima che nei Paesi in via di sviluppo colpisca circa l’80% della popolazione sotto i 20 anni di età.

La presenza di numerosi ceppi differenti di H. pylori, alcuni dei quali meno patogeni di altri, spiega il motivo per cui nel 50% dei casi l’infezione è totalmente asintomatica.

Nonostante la comunità scientifica non abbia ancora chiarito totalmente le modalità di trasmissione, si ritiene che quest’ultima possa verificarsi attraverso la via oro-fecale. Pertanto, l’infezione può avvenire a seguito dell’ingestione di acqua o di alimenti contaminati.

 

La fisiopatologia dell’Helicobacter pylori

L’Helicobacter pylori è in grado di neutralizzare l’aggressività dei succhi gastrici attraverso l’espressione di alcuni specifici enzimi:

  • Ureasi: enzima responsabile della degradazione dell’urea in anidride carbonica ed ammoniaca. L’ammoniaca, escreta all’interno dei succhi gastrici, funge da sostanza tampone, capace di neutralizzare l’acidità dell’acido cloridrico. Questa reazione, modificando il pH gastrico, fornisce all’H. pylori un habitat ideale in cui proliferare;
  • Proteasi e fosfolipasi: formano delle piccole caveole all’interno del muco gastrico nelle quali l’H.pylori trova ulteriore riparo dai succhi gastrici. Successivamente, l’H. pylori attua l’adesione a discapito dell’epitelio di rivestimento dello stomaco.

Il bacillo è anche responsabile della produzione dei fattori virulenti Cag A e pic B che causano la morte delle cellule epiteliali. Questo meccanismo fisiopatologico è alla base dell’insorgenza di tutti i disturbi correlati all’infezione da H. pylori.

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Le patologie correlate all’Helicobacter pylori

L’infezione da Helicobacter pylori è associata all’insorgenza di alcune patologie tra cui:

  • Gastrite cronica
  • Atrofia gastrica
  • Ulcera peptica
  • Carcinoma gastrico
  • Linfomi MALT (Tessuto Linfoide Associato alla Mucosa)
  • Piastrinopenia 

 

I sintomi dell’infezione da Helicobacter pylori

L’infezione da H. pylori può determinare l’insorgenza di numerosi sintomi che, protratti nel tempo, possono condizionare la qualità della vita del paziente. I sintomi più frequenti sono:

  • Pirosi retrosternale (aumenta a digiuno a causa della maggiore concentrazione di succhi gastrici)
  • Dolore trafittivo 
  • Dispepsia
  • Gonfiore addominale
  • Perdita di appetito 
  • Nausea e vomito
  • Eruttazioni 

 

Quando si effettua il test del respiro

Trattandosi di un esame rapido e non invasivo, è possibile ricorrere al breath test ogni qualvolta il paziente mostri un quadro sintomatologico compatibile con l’infezione da H. pylori. 

Il test offre una specificità vicina al 100% e una sensibilità che si aggira attorno al 97%. Tali valori rendono estremamente affidabile il breath test e pertanto, in presenza dei sintomi correlati all’infezione da H. pylori, è sempre consigliato eseguire questo esame.

 

Come funziona il breath test?

Il test del respiro è in grado di fornire una diagnosi di infezione da H. pylori sfruttando l’attività ureasica del bacillo. 

L’urea, essendo il prodotto finale della degradazione delle proteine, rappresenta la molecola attraverso cui l’organismo espelle i composti azotati (estremamente tossici).

L’H. pylori, mediante uno specifico trasportatore, sottrae l’urea dalle cellule dell’epitelio di rivestimento gastrico per:

  • Abbassare il pH gastrico: l’attività dell’ureasi determina la formazione di ammoniaca che neutralizza l’acido cloridrico;
  • Ricavare fonti di azoto: l’ammoniaca prodotta dall’ureasi rappresenta la prima fonte di azoto per l’H. pylori (necessaria per la sintesi di basi azotate, amminoacidi e proteine).

La diagnosi dell’infezione avviene proprio attraverso la somministrazione di urea marcata con un isotopo del carbonio (13C o 14C). L’urea ingerita durante l’esecuzione del test, una volta raggiunto lo stomaco, viene degradata dall’ureasi batterica che, di conseguenza, forma anidride carbonica marcata.

L’anidride carbonica, formata da 13C o 14C, viene assorbita dalle cellule della mucosa gastrica e veicolata nel flusso ematico, giungendo ai polmoni. In questa sede, l’anidride viene rapidamente escreta tramite l’espirazione.

Lo scopo del breath test è proprio quello di valutare la presenza di eventuale anidride carbonica marcata, espulsa durante la respirazione. 

 

Preparazione al test del respiro

Prima di effettuare il test del respiro, per ottenere risultati validi, è necessario sottoporre il paziente ad un protocollo di preparazione. Pertanto, risulterà necessario:

  • Essere a digiuno: sono richieste almeno 6 ore di digiuno prima del breath test;
  • Sospendere l’assunzione di antibiotici (almeno 4 settimane prima del test);
  • Sospendere l’assunzione di farmaci inibitori di pompa protonica e di antiacidi (almeno 15 giorni prima del test);
  • Astenersi dal consumo di bevande alcoliche e di caffè;
  • Evitare di fumare nelle ore antecedenti al test.

 

Come si esegue il breath test per Helicobacter pylori?

L’esecuzione del breath test è caratterizzata dalle seguenti fasi:

  1. Campionamento dell’aria basale espirata: il paziente, prima di assumere l’urea marcata, soffia all’interno di un flaconcino, mediante l’apposita cannuccia;
  2. Assunzione dell’urea marcata: il paziente deve ingerire una soluzione contenente acido citrico e una compressa di urea marcata;
  3. Attendere circa 30 minuti
  4. Ripetere il campionamento: trascorso il tempo di attesa, il paziente deve soffiare energicamente in altre due provette;
  5. Attendere l’esito dell’esame.

 

Interpretazione dei risultati del breath test

I campioni ottenuti durante il breath test per H. pylori vengono analizzati mediante spettrometria di massa. Quando lo spettrometro di massa rileva la presenza dell’anidride carbonica marcata, il test viene considerato positivo e, quindi, valido per la diagnosi di infezione da Helicobacter pylori; invece, quando non viene rilevata la presenza del marcatore, si considera il test negativo.

 

L’importanza della diagnosi dell’infezione da H. pylori

La diagnosi dell’infezione è fondamentale per poter impostare una corretta terapia antibiotica, finalizzata all’eradicazione dell’H. pylori. La rimozione definitiva del patogeno è fondamentale per due principali motivi:

  • Determinare la scomparsa o un miglioramento dei sintomi
  • Ridurre i fattori di rischio (principalmente di natura oncologica) correlati all’infezione, cioè il rischio che il batterio possa favorire lo sviluppo di una neoplasia dello stomaco.

 

Altri esami per diagnosticare l’Helicobacter pylori

Oltre al breath test, esistono altri test diagnostici in grado di rilevare la presenza H. pylori:

  • Esami non invasivi: il test del respiro, il test sierologico e il test antigenico delle feci
  • Esami invasi: esame istologico (biopsia) e test rapido dell’urea (successivo ad una biopsia)

 

 

Med4Care Marco De Nardin

Dott. Marco De Nardin

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Fonti e note