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Efficacia dell’ozonoterapia nel trattamento delle malattie cutanee

L’ozonoterapia è una procedura medica efficace ampiamente utilizzata nel campo della dermatologia, dove ha dimostrato importanti proprietà benefiche nel trattamento di diverse malattie cutanee.

 

Malattie cutanee e ozonoterapia: che cos’è la terapia con ozono e le sue proprietà

L’ozonoterapia è una pratica terapeutica che si avvale della somministrazione dell’ozono, un gas incolore formato da tre atomi di ossigeno.

Negli ultimi decenni, così come l’idrogenoterapia, anche l’ozonoterapia è stata rivalutata in virtù delle sue proprietà benefiche per l’organismo. Infatti, a partire dall’utilizzo originario dell’ozono come disinfettante adoperato per sterilizzare l’acqua e renderla potabile, oggi vi sono moltissimi studi che ne incoraggiano l’uso in svariate condizioni mediche.

L’ozono ha ruolo ben preciso nell’atmosfera terrestre e in campo sanitario deve essere somministrato secondo dosi terapeutiche ben definite, al fine di non incorrere nel rischio di tossicità e pertanto non deve essere inalato.

Modalità applicative dell’ozonoterapia

Attualmente l’ozonoterapia ha dimostrato comprovate proprietà anti-ossidanti, anti-batteriche e di potenziamento del metabolismo dell’ossigeno, e viene applicata secondo le seguenti modalità:

 

Quali sono le principali malattie cutanee e perché si manifestano?

Le malattie cutanee sono molto frequenti nella popolazione generale: basti pensare all’acne o alle verruche che, secondo uno studio del 2018 condotto presso l’università di Oxford, possono arrivare a colpire dalle 2 alle 4 persone ogni 10.

A differenza di altre patologie che non si manifestano subitaneamente con segni e sintomi caratteristici, le condizioni di interesse dermatologico sono spesso riconosciute tempestivamente dai pazienti, dal momento che la pelle e i suoi annessi sono facilmente osservabili.

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Le malattie cutanee possono insorgere come effetto indiretto di una patologia sistemica (come il rash malare nel LES), di una condizione infettiva oppure possono svilupparsi su base genetica. In tanti altri casi i traumi meccanici, chimici o di altra natura possono spesso causare la comparsa di lesioni importanti della cute.

Su un piano generale le principali malattie cutanee possono essere suddivise in:

  • dermatosi squamose-eritematose, come la psoriasi e il lichen planus.
  • Infezioni cutanee, come le micosi e le dermatosi da virus.
  • Manifestazioni cutanee di interesse sistemico, come quelle associate a deficit nutrizionali.
  • Neoplasie cutanee, tra cui figura il melanoma.
  • Altre condizioni come l’acne, l’orticaria, l’eczema o la rosacea. [2]

Le modalità di applicazione dell’ozonoterapia per le malattie cutanee

L’ozonoterapia può essere effettuata sfruttando varie modalità d’applicazione, tranne l’inalazione diretta, per via della sua tossicità respiratoria.

Vediamo ora quali sono le vie di somministrazione più utilizzate, in particolar modo nel campo dermatologico.

 

Autoemoterapia maggiore con ozono

L’autoemoterapia maggiore, nota anche come autoemoinfusione (GAEI), consiste nel prelevare una piccola quantità di sangue dal paziente, di solito intorno ai 100-200 mL, la quale viene successivamente miscelata con concentrazioni determinate di ossigeno e di ozono, per poi essere trasfusa di nuovo nel paziente.

Questo sistema funziona in una sorta di circuito chiuso in maniera continuativa, partendo solitamente da basse dosi di ozono, pari a 20-40 μg/mL, sufficienti per attivare il sistema immunitario del paziente. Nel campo dermatologico questa tecnica viene sfruttata per trattare condizioni infettive come l’herpes zoster oppure di natura autoimmune come il LES.

 

Idroterapia ozonizzata

L’idroterapia ozonizzata prevede il contatto diretto della pelle del paziente con una soluzione di acqua nella quale è stato preventivamente disciolto dell’ozono. Durante il trattamento è essenziale che il processo venga monitorato in maniera attenta, rispettando la temperatura dell’acqua e la percentuale di ozono da disciogliere.

L’idroterapia ozonizzata viene utilizzate per favorire la guarigione delle ferite, la detersione delle ustioni e delle lesioni e per trattare il piede diabetico o la dermatite atopica.

 

Procedure a base di emulsione di olio ozonizzato

L’olio ozonizzato è un interessante composto chimico che viene ottenuto facendo reagire degli acidi grassi insaturi direttamente con l’ozono. Il risultato è un’emulsione che stabilizza l’ozono e ne mantiene inalterate le proprietà per un lungo periodo permettendo, al momento dell’applicazione, un rilascio più graduale e controllato.

L’olio ozonizzato e le emulsioni a base di olio ozonizzato possono essere inseriti nella formulazione di una crema o di un unguento, sfruttando anche l’effetto emolliente che ne deriva. In genere questi preparati oleosi sono adoperati per la cura di micosi, infezioni batteriche della pelle o per la psoriasi. [3],[4]

Meccanismi molecolari dell’ozonoterapia per le malattie cutanee

L’ozonoterapia può agire secondo vari meccanismi molecolari responsabili delle proprietà benefiche dimostrate nel trattamento di molte affezioni di natura cutanea.

Ozonoterapia e psoriasi

Ad esempio in uno studio del 2020 condotto in Cina, è stata descritta una modalità con cui l’ozono riesce a combattere i segni della psoriasi, misurati come miglioramento del punteggio PASI.

Più nello specifico è emerso come il trattamento topico con ozono (idroterapia ozonizzata o olio ozonizzato) sia in grado di spegnere alla base il programma infiammatorio, sopprimendo le risposte cellulari mediate da NF-κB e dai linfociti Th17.

 

Ozonoterapia e dermatite atopica

Un altro studio sempre condotto in Cina, ha invece dimostrato che l’ozonoterapia applicata per via topica riesce a trattare la dermatite atopica, agendo sul microbioma locale, favorendo lo sviluppo di batteri ad azione positiva (come gli Acinetobacter) e sopprimendo parte di quelli ad azione negativa, come lo Staphylococcus aureus.

Meccanismi molecolari principali dell’ozonoterapia per le malattie cutanee

Altri meccanismi con cui l’ozonoterapia risulta essere efficace nel trattamento delle malattie cutanee sono:

  • contrasto alle infezioni: grazie all’azione germicida dell’ozono. Le applicazioni topiche a base di ozono svolgono un’azione battericida diretta su alcuni microrganismi come lo Staphylococcus aureus e l’Escherichia Coli, intervenendo perfino contro la loro possibilità di formare dei biofilm o capsule, come nel caso dello Pseudomonas aeruginosa. In aggiunta l’ozono è risultato utile anche nell’interferire con i processi di replicazione virale e di sviluppo fungino.
  • Immunoregolazione: l’ozonoterapia espleta un’azione di regolazione sull’attività del sistema immunitario, potenziando le difese anti-ossidanti dell’organismo, favorendo le capacità di killing batterico da parte dei macrofagi e incrementando direttamente il numero dei leucociti nel sangue.
  • Attività anti-ossidante: gran parte delle proprietà benefiche indotte dall’ozonoterapia sono da ricondurre alla comprovata attività anti-ossidante dell’ozono, evidente soprattutto nel caso dell’autoemoterapia maggiore. Infatti in quest’ultima procedura l’ozono disciolto nel sangue viene trasportato ai vari tessuti dove attiva fattori trascrizionali ad attività anti-ossidante (come Nfr2), utili per annullare il potere nocivo delle ROS, o specie reattive dell’ossigeno.
  • Guarigione delle lesioni: l’ozono riesce a favorire il fenomeno di riparazione delle lesioni cutanee, permettendo sia un maggiore afflusso di cellule immunitarie sul sito infiammatorio, sia agendo sulla successiva fase di riepitelizzazione. In questo senso l’ozonoterapia può essere sfruttata anche per trattare il piede diabetico e le ulcere da pressione. [3],[5],[6]

Ozonoterapia e malattie cutanee: per riassumere

L’ozonoterapia è una procedura medica economica, sicura e di comprovata efficacia nel migliorare l’ossigenazione ematica, nel favorire una globale attività anti-ossidante e nel combattere le infezioni.

Queste caratteristiche sono sfruttate nel campo della dermatologia, dove l’ozonoterapia ha dimostrato importanti proprietà benefiche nel trattamento di svariate malattie cutanee, come la dermatite atopica, la psoriasi e le micosi. Sfruttando le applicazioni topiche, l’idroterapia ozonizzata e le emulsioni ozonizzate hanno prodotto evidenze terapeutiche persino nella cura del piede diabetico e delle piaghe da decubito.

 

Dove rivolgersi per una terapia con ozono per le malattie cutanee?

E’ possibile contattare i nostri centri di terapia con ozono a Milano, Venezia o Mestre,  in cui potrai confrontarti con il nostro esperto e stabilire il percorso di guarigione più adatto a te!

 

 

Fonti e note:

[1] Elvis AM, Ekta JS. Ozone therapy: A clinical review. J Nat Sci Biol Med. 2011 Jan;2(1):66-70.

[2] Svensson A, Ofenloch RF, Bruze M et al. Prevalence of skin disease in a population-based sample of adults from five European countries. British Journal of Dermatology. 2018;178(5):1111–8.

[3] Liu L, Zeng L, Gao L et al. Ozone therapy for skin diseases: Cellular and Molecular Mechanisms. International Wound Journal. 2022;20(6):2376–85.

[4] Oliveira Modena DA, de Castro Ferreira R, Froes PM et al. Ozone Therapy for Dermatological Conditions: A Systematic Review. J Clin Aesthet Dermatol. 2022 May;15(5):65-73.

[5] Zeng J, Lei L, Zeng Q et al. Ozone Therapy Attenuates NF-κB-Mediated Local Inflammatory Response and Activation of Th17 Cells in Treatment for Psoriasis. Int J Biol Sci. 2020 Apr 6;16(11):1833-1845.

[6] Zeng J, Dou J, Gao L et al. Topical ozone therapy restores microbiome diversity in atopic dermatitis. Int Immunopharmacol. 2020 Mar;80:106191.