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Infezioni a trasmissione sessuale

Le infezioni a trasmissione sessuale (IST) sono malattie infettive che si trasmettono da una persona a un’altra attraverso i rapporti sessuali non protetti.

Rappresentano un problema di salute pubblica globale, poiché possono causare gravi conseguenze a lungo termine come infertilità, malattie cardiache, danni al sistema nervoso e perfino il cancro.

In questo articolo esploreremo le diverse infezioni, i loro sintomi, come si trasmettono e come prevenirle.

Quanto sono frequenti le infezioni a trasmissione sessuale? Epidemiologia

L’incidenza delle infezioni a trasmissione sessuale è in costante aumento in tutto il mondo: secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel 2016 sono stati registrati circa 376 milioni nuovi casi di infezioni a trasmissione sessuale tra le persone di età compresa tra i 15 e i 49 anni.

Le IST possono colpire persone di qualsiasi età e sesso.

Quali sono le cause delle infezioni a trasmissione sessuale? Eziologia

Esistono molte diverse infezioni a trasmissione sessuale, causate da batteri, virus, parassiti o funghi. Alcune delle più comuni includono:

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Possono essere trasmesse attraverso il contatto con fluidi corporei infetti, come:

  • il sangue
  • il liquido seminale
  • le secrezioni vaginali o dell’ano-retto.

Inoltre alcune possono essere trasmesse attraverso il contatto con la pelle o le mucose infette.

La trasmissione può quindi avvenire, ad esempio:

  • attraverso i rapporti sessuali non protetti;
  • tramite il contatto con sangue infetto, ad esempio con scambi di siringhe o tatuaggi e piercing effettuati con apparecchiature non sterili;
  • tramite il trapianto di tessuti o organi di una persona affetta da IST o a causa di strumenti medici contaminati;
  • dalla madre al neonato durante la gravidanza, l’allattamento o il parto;
  • attraverso contatti corporei stretti con una persona affetta da infezione.

 

Quali sono i sintomi delle infezioni a trasmissione sessuale? Sintomatologia

Dolore durante i rapporti sessuali

Possono variare a seconda del tipo di infezione, ma alcuni sintomi comuni includono:

  • secrezioni anomale: secrezioni dal pene, dalla vagina o dall’ano che possono essere di colore giallo, verde o bianco.
  • Bruciore o dolore durante la minzione: sintomo comune di infezioni come la clamidia, la gonorrea e l’herpes genitale.
  • Prurito o irritazione genitale: soprattutto nelle infezioni fungine come la candida.
  • Dolore durante i rapporti sessuali: comune nella tricomoniasi o l’herpes genitale.
  • Eruzioni cutanee o lesioni genitali: sintomo comune di infezioni come la sifilide, l’herpes genitale o l’infezione da papilloma virus.
  • Febbre: sintomo di infezioni come la gonorrea o la clamidia.

Diagnosi delle infezioni a trasmissione sessuale

La diagnosi è un passo fondamentale per il trattamento e la prevenzione della diffusione delle infezioni, tuttavia può essere un processo complesso e richiedere l’utilizzo di diversi metodi diagnostici, a seconda del tipo di infezione sospetta e dei sintomi presentati.

Di solito viene effettuata da un medico specialista in ginecologia o andrologia.

Anamnesi

L’anamnesi è una parte fondamentale del processo diagnostico: consiste nell’interrogare il paziente al fine di identificare eventuali fattori di rischio o sintomi che possano suggerire un’infezione.

Durante l’anamnesi il medico potrebbe chiedere informazioni riguardo i seguenti aspetti:

  • storia sessuale: numero di partner sessuali, tipo di rapporti sessuali praticati, uso del preservativo e precedenti infezioni a trasmissione sessuale.
  • Storia medica: eventuali malattie o condizioni mediche presenti, farmaci assunti o interventi chirurgici subiti.
  • Sintomi attuali: sintomi come secrezioni anomale, bruciore durante la minzione, eruzioni cutanee o lesioni genitali.
  • Storia familiare: eventuali malattie o condizioni mediche presenti nei membri della famiglia.

Esame obiettivo

L’esame obiettivo consiste in un esame fisico del paziente che viene eseguito dal medico o dall’operatore sanitario al fine di identificare eventuali segni o sintomi di infezioni a trasmissione sessuale.

Potrebbe esaminare le seguenti aree per identificare eventuali lesioni, eruzioni cutanee o altre anomalie:

  • organi genitali
  • regioni perianali
  • bocca o gola
  • altre aree: esame del collo, delle ascelle, dei linfonodi e di altre parti del corpo per identificare eventuali segni di infezioni.

 

Esami strumentali

Esame per infezioni sessuali

Gli esami strumentali possono essere utilizzati nella diagnosi delle infezioni a trasmissione sessuale al fine di identificare eventuali segni o sintomi di infezioni, o per monitorare l’efficacia del trattamento e per identificare eventuali recidive.

Alcuni degli esami strumentali utilizzati sono:

  • esame colturale: prelievo di campioni di secrezioni dalle lesioni o dall’area genitale, che vengono coltivati in laboratorio per identificare l’agente patogeno responsabile dell’infezione.
  • Esame del sangue: prelievo di campioni di sangue per identificare anticorpi specifici per l’agente patogeno responsabile dell’infezione.
  • Test diagnostici molecolari: test che utilizzano tecniche come la reazione a catena della polimerasi (PCR) per identificare il DNA o l’RNA specifico dell’agente patogeno responsabile dell’infezione.
  • Esame microscopico: esame dei campioni di secrezioni vaginali o del pene al microscopio per identificare eventuali microrganismi patogeni.
  • Esami strumentali specifici: ad esempio l’esame del pap test per l’infezione da papilloma virus o la colonscopia per l’infezione da HPV anale.

Diagnosi differenziale per le infezioni a trasmissione sessuale

La diagnosi differenziale consiste nell’escludere altre possibili cause dei sintomi del paziente, al fine di identificare l’agente patogeno responsabile dell’infezione.

Alcune delle condizioni che possono avere sintomi simili includono:

La diagnosi differenziale può richiedere l’utilizzo di test diagnostici specifici o di ulteriori esami di laboratorio o strumentali per escludere altre possibili cause.

Trattamento delle infezioni a trasmissione sessuale

Il trattamento dipende dal tipo di infezione e dalla gravità dei sintomi.

La maggior parte delle infezioni a trasmissione sessuale sono trattabili con farmaci, ma è importante completare l’intero ciclo di trattamento per prevenire la recidiva o la diffusione ad altre persone.

Alcuni dei farmaci utilizzati includono:

  • antibiotici
  • antivirali
  • antifungini
  • farmaci antiparassitari.

Vediamoli insieme nel dettaglio.

Antibiotici per le infezioni a trasmissione sessuale

Gli antibiotici sono spesso utilizzati per trattare le infezioni causate da batteri, come la clamidia, la gonorrea e la sifilide. Non tutti gli antibiotici funzionano però per tutte le infezioni e non tutti i farmaci sono adatti a tutti i pazienti.

Ecco alcuni dei principali antibiotici utilizzati:

  • Azitromicina: è un farmaco a somministrazione singola, spesso utilizzato per trattare la clamidia e la gonorrea.
  • Doxiciclina: altro antibiotico utilizzato per trattare la clamidia e la gonorrea, viene prescritto generalmente come una compressa da 100 mg due volte al giorno per 7 giorni.
  • Ceftriaxone: farmaco utilizzato per trattare la gonorrea, viene somministrato per via intramuscolare.
  • Penicillina: antibiotico somministrato per via intramuscolare, viene utilizzato spesso per trattare la sifilide.
  • Metronidazolo: antibiotico utilizzato per trattare infezioni come la vaginosi batterica e la tricomoniasi.

Antivirali

Sono farmaci utilizzati per trattare le infezioni virali, come l’herpes genitale e l’infezione da papilloma virus (HPV).  Il medico può decidere quale sia meglio somministrare in base al tipo di patologia e alle condizioni del singolo paziente.

Alcuni dei principali antivirali utilizzati sono:

  • Aciclovir: utilizzato per trattare l’herpes genitale e altre infezioni da herpes virus. È disponibile in forma di crema o compressa.
  • Valaciclovir: analogo dell’aciclovir, viene somministrato per via orale.
  • Famciclovir: anche questo farmaco è un analogo dell’aciclovir e viene somministrato per via orale.
  • Interferone: farmaco utilizzato per trattare l’infezione da virus dell’epatite B e C.
  • Imiquimod: antivirale utilizzato per trattare le verruche genitali causate dall’infezione da HPV.

Antifungini

I farmaci antifungini vengono utilizzati quando l’infezione è causata da un fungo e vengono scelti in base alla patologia e alle caratteristiche del paziente.

Ecco alcuni dei principali:

  • Fluconazolo: viene utilizzato per trattare l’infezione da candida, un’infezione comune che può causare infezioni vaginali e orali.
  • Itraconazolo: farmaco utilizzato per trattare le infezioni fungine sistemiche, come la blastomicosi, la candidiasi e l’aspergillosi.
  • Clotrimazolo: utilizzato per l’infezione da candida e altre infezioni fungine superficiali.
  • Amfotericina B: antifungino utilizzato per trattare le infezioni fungine sistemiche gravi, come la criptococcosi e l’aspergillosi.

Farmaci antiparassitari per le infezioni a trasmissione sessuale

I farmaci antiparassitari sono utilizzati per il trattamento delle infezioni causate da parassiti: vengono scelti in base al tipo di infezione e alle caratteristiche del paziente.

Tra i più utilizzati:

  • Metronidazolo: farmaco utilizzato per trattare la tricomoniasi, una infezione parassitaria comune che può causare prurito e bruciore vaginale.
  • Ivermectina: utilizzato per trattare la pidocchiosi pubica, una infezione parassitaria che causa prurito e irritazione nella zona pubica.

Prevenzione delle infezioni a trasmissione sessuale

Attraverso la prevenzione è possibile limitare la diffusione delle infezioni.

Alcune delle misure di prevenzione includono:

  • Utilizzo del preservativo: può aiutare a prevenire la trasmissione.
  • Vaccinazione: la vaccinazione per alcune IST come l’infezione da papilloma virus e l’epatite B può aiutare a prevenire la trasmissione dell’infezione.
  • Test di screening: si può essere portatori di infezione senza presentare sintomi e questo può aumentare il rischio di trasmetterla ad altri. Pertanto è importante sottoporsi regolarmente ai test di screening.

 

Infezioni a trasmissione sessuale: per riassumere

Le infezioni a trasmissione sessuale sono un problema di salute pubblica globale: la diagnosi e il trattamento precoce sono fondamentali per prevenire la diffusione delle infezioni e ridurre il rischio di complicanze a lungo termine.

Esistono diverse infezioni a trasmissione sessuale, causate da batteri, virus, parassiti o funghi e possono essere trasmesse tramite il contatto con il sangue o i fluidi corporei di una persona infetta, ma anche tramite il contatto con la pelle o le mucose infette in alcuni casi. I sintomi possono essere diversi in base al tipo di infezione, ma di solito includono secrezioni anomale, prurito o irritazione genitale, febbre, dolore o bruciore durante la minzione, eruzioni cutanee e lesioni genitali. Alcune persone potrebbero non presentare alcun sintomo e ciò aumenta il rischio di trasmettere l’infezione.

Il trattamento varia in base al tipo di infezione e può includere farmaci come antibiotici, antivirali, antiparassitari o antifungini.